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VERTICE UE/ 1. Ecco la nuova Europa made in Merkozy

Angela Merkel (Foto Ansa) Angela Merkel (Foto Ansa)

Al momento il cosiddetto Fondo salva-Stati dovrebbe entrare in funzione a luglio, con una dotazione di 500 miliardi di euro. Poi è passata la cosiddetta “triangolazione”. La Bce, salvaguardando i suoi compiti e il suo statuto, darà al Fondo monetario internazionale 200 miliardi di euro. E quest’ultimo li girerà agli Stati. Ma questo coinvolgimento del Fmi è frutto dell’interessamento degli americani che vogliono salvare l’Eurozona per non avere in America un contraccolpo economico e finanziario disastroso. In questo giorni, Tim Geithner ha fatto una sorta di maratona per l’Europa. Si sa che si è interessata della vicenda Hilary Clinton e 
lo stesso presidente Barack Obama, che si gioca le sue ultime carte per una nuova presidenza. Una recessione economica aggreverebbe ancora di più la sua posizione già abbastanza vacillante. 
 

 

Ma con questi criteri rigidi, con queste manovre che pure la Banca d’Italia giudica recessive come saranno i prossimi due anni?

 

Per l’Italia saranno, a mio parere, due anni di recessione. Del resto questa è la politica economica europea che è passata, che gli stessi americani non comprendono. Ci vorrebbe una Banca centrale europea che potesse intervenire come la Fed. Ci vorrebbe un’altra flessibilità. Al momento va in questo modo per chi vuole restare nell’euro. Certo, alcuni cominceranno a fare i conti se conveniente restarci in queste condizioni.

 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
11/12/2011 - manca l'Italia (francesco scifo)

Il nuovo nuovo accordo siglato a Bruxelles il 9 dicembre ultimo scorso prevede che "I capi di Stato o di governo di Bulgaria, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria hanno indicato la possibilità di partecipare a detto processo, ove appropriato previa consultazione dei rispettivi parlamenti"- Perchè il Capo di Stato dell'Italia ha deciso di aderire senza prima consultare il nostro Parlamento? Mi sa che siamo meno democratici di quei Paesi sopra elencati. Nessuno lo rileva? Sveglia!

 
11/12/2011 - pacta sunt servanda (francesco scifo)

Una delle principali regole del diritto romano e del diritto internazionale è che i patti devono essere rispettati. Questa riforma del diritto comunitario patrocinata da Germania e Francia, a scapito di tutti gli altri paesi europei, mi sembra che violi palesemente il principo fondante degli accordi istitutivi dell'UE. Al principio della paritarietà degli Stati viene subdolamente sostituito quello della forza: chi è più forte economicamente detta agli altri la sua politica. La reazione istintiva della Gran Bretagna che conosce bene questa politica della forza, visti i suoi passati imperiali,mi pare confermi questa tesi: dalla codecisione passiamo all'imperio. Arrivederci democrazia.