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Economia e Finanza

CALCOLO IMU-ICI/ Tra rendita catastale, rivalutazione ed esenzione, ecco come calcolare la tassa sugli immobili

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Attenzione però, perché il Governo ha concesso ai Comuni la possibilità di aumentare o diminuire l’aliquota standard fino allo 0,3%, mentre per le prime case o gli immobili dati in affitto la variazione (sia positiva che negativa) può arrivare allo 0,2%. Per determinare quindi l’Imu effettiva da versare, bisognerà compiere l’ultima operazione su C secondo l’aliquota determinata da ogni singolo Comune.

Ultima avvertenza: chi alla fine otterrà da tutta questa serie di operazioni un risultato inferiore a 200 potrà gioire. Infatti, il Governo ha previsto una franchigia di esenzione dall’Imu pari appunto a 200 euro. Se poi vi accorgerete che un vostro amico, collega o conoscente paga meno di voi pur avendo una casa più grande e in zona centrale non vi preoccupate. Succede perché le rendite catastali vengono appunto fissate al momento del primo atto di vendita, perciò più una casa è vecchia, più ormai il suo valore registrato al catasto risulterà molto distante da quello di mercato.

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COMMENTI
12/12/2011 - Per completezza (Daniele Scrignaro)

Uno. “Il Governo ha – sì – previsto una franchigia di esenzione dall’Imu pari appunto a 200 euro”, ma “I comuni possono stabilire che l'importo di euro 200 può essere elevato, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio” (Relazione tecnica annessa al Decreto, Art. 13) – cioè non far pagare l’imposta sulla prima casa. // Due. L’Imu comprende l’Irpef relativa alla rendita catastale della casa (che non si paga più). Per sapere se effettivamente l’Imu costa più o meno delle imposte precedenti sulla casa, all’Ici va sommata anche l’Irpef.