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CONTI CORRENTE/ L'esperto: vi spiego a chi conviene il patto Stato-banche

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CONTI CORRENTE. Se il limite entro il quale sarà lecito effettuare transazioni in contanti sarà abbassato a mille euro, va da sé che, praticamente chiunque, dovrà aprire un conto in banca; per disporre, laddove volesse effettuare operazioni superiori a tale cifra, di un bancomat o di una carta di credito che gli consenta di eseguirle. Contestualmente, si produrrà, per tutti, un aumento dei costi più o meno significativo tra commissioni bancarie, canoni mensili di gestione del conto corrente e oneri di vario genere. E, se per chi acquista, le commissioni, in genere, sono nulle o estremamente basse, per chi vende arrivano addirittura al 3%. Tutto ciò, in nome della tracciabilità finanziaria e della lotta all’evasione. Ma, a fronte di un ulteriore esborso previsto dalla manovra finanziaria, che vantaggi ne conseguiranno per i cittadini? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Graziani, vicecaporedattore di Finanza e Mercati, inserto de Il Sole 24 Ore 

Crede che fosse necessario un provvedimento di questo tipo?

Credo che, in questo momento, rappresenti per i cittadini un segnale positivo. Era, infatti, necessario dare un segnale forte sulla tracciabilità finanziaria. Benché si possa discutere sulla cifra esatta, una soglia andava obbligatoriamente individuata. Si tratta, in sostanza, di un buon punto di partenza per far capire che la lotta all’evasione si sta sviluppando e si può portare avanti anche con il controllo sul prelievo del contante.

Servirà davvero a combattere l’evasione?

Difficile dire se il contributo, quantomeno in termini di gettito, sarà effettivo. Si tratta, per lo più, di un auspicio. Del resto, da qualche parte, si deve pur iniziare. Il tetto di spesa e il principio che lo determina possono anche essere aleatori; ma la novità consiste nella ferma volontà di fissare delle regole severe per discriminare rispetto a quanto fatto in passato.

L’Abi ha fatto sapere che tutte le banche italiane sono disponibili a ragionare su un conto corrente a zero spese per le pensioni più basse. Cosa ne pensa?

Credo che sia non solo una misura corretta, ma un atto dovuto. La manovra, nel suo insieme, infatti, penalizza fortemente li ceto medio basso mentre già salvaguardia fortemente - seppur, a mio avviso, giustamente -  gli istituti di credito.

Crede che l’Abi darà seguito alle promesse?



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COMMENTI
13/12/2011 - Un esperto "inesperto" (Francesco Giuseppe Pianori)

1. Evasione: la criminalità ha i suoi canali; i piccoli risparmiatori non evadono; i grossi evasori hanno San Marino o amici compiacenti in Svizzera. 2. Le banche promettono il costo zero; poi, con la scusa delle contingenze internazionali, aumentano a loro discrezione i tassi di interesse e le spese di tenuta del Conto Corrente. 3. Monti & C. hanno tutto l'interesse a tenere la gente povera sotto il loro insindacabile controllo. 4. Nel Medioevo i signorotti erano almeno cristiani; i nuovi vassalli, valvassori e valvassini sono usurai e basta. 5. Sicuramente rifiorirà il baratto, che non ha bisogno di intermediazione bancaria.