BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ Ecco i quattro “errori” che ci stanno rendendo più poveri

Foto ImagoeconomicaFoto Imagoeconomica

Nell’America del dopoguerra, il Ceo di General Motors poteva dichiarare con orgoglio al Congresso che “ciò che va bene per Gm va bene per l’America”. In un certo senso aveva ragione: i profitti di Detroit generavano assistenza sanitaria e previdenziale, ricchezza diffusa e maggior istruzione. Non vale la stessa regola per Apple, che impiega poche migliaia di dipendenti ad alto reddito, centiania di migliaia di lavoratori a basso costo in Cina e “dribbla” senza alcuna difficoltà il fisco Usa lasciando i profitti fuori dai confini. Così come fa Microsoft, Google o Coca-Cola e Mc Donald’s.

La ripresa della politica vera consiste nell’invertire questa ruota perversa, prima che come un boomerang colpisca lo stesso capitalismo: un popolo di consumatori più poveri e frustrati è una minaccia soprattutto per chi ha bisogno di mercati cui vendere automobili, abiti o smartphone.

© Riproduzione Riservata.