BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GOVERNO/ "Fase due", le ipotesi allo studio di Monti

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

La fase due del governo Monti è pronta a decollare, e il Consiglio dei ministri di oggi già potrebbe essere utile a programmare una tabella di marcia. Il tempo è poco e i temi sul tavolo sono tanti, a cominciare dal riordino del sistema fiscale: è previsto infatti un riordino delle delle tax expenditures, vale a dire le agevolazioni fiscali classificate nei mesi scorsi dalla commissione guidata dall’attuale sottosegretario all’Economia,  Vieri Ceriani. Un altro tema caldo è l’intensificazione della lotta all’evasione attraverso i vari controlli già delineati nelle norme presenti nel decreto salva-Italia, come l’obbligo per le banche di trasmettere al fisco i dati sui movimenti dei conti. Ci si aspetta invece un provvedimento adeguato sul tema dell’abuso del diritto, vale a dire operazioni societarie configurate come operazioni elusive perfettamente lecite che però vengono riqualificate come operazioni contro la legge per assenza di valide ragioni economiche e considerate come operazioni che abusano del diritto a svantaggio dell’erario con parecchi rischi per gli imprenditori che potrebbero incorrere in sanzioni penali. Sembra tutto pronto anche per il progetto di avvio della revisione della spesa pubblica, che è stato definito una «operazione poderosa» nel testo dello stesso ministero dell’Economia. Il governo potrà trovarsi già in parte avvantaggiato grazie al lavoro preliminare fatto dall’Agenzia del Territorio, soprattutto sulla differenza tra valori catastali e valori di mercato. Per quanto riguarda il tema del lavoro, sembra che per ora la questione sull’articolo 18 sia stata accantonata, mentre ci si sta concentrando su flessibilità e ammortizzatori sociali. Sul tema invece delle liberalizzazioni, il governo sembra pronto a portare avanti la sua battaglia da gennaio, nonostante le forti opposizioni delle categorie che verranno coinvolte. Riguardo alla spesa, un paio di mesi fa sarebbe dovuto essere stilato un programma di spending review ma, nonostante un forte allungamento di tempi, il governo sembra intenzionato a darsi da fare.



  PAG. SUCC. >