BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Bertone: così Monti sfida Germania e Italia

Pubblicazione:

Mario Monti (Foto Ansa)  Mario Monti (Foto Ansa)

Insomma, testa bassa e pedalare. Tra qualche mese, quando, si spera, la speculazione capirà che l’euro è in grado di resistere agli attacchi, il quadro sarà più chiaro. E potrà scattare una nuova fase, in cui non mancheranno, probabilmente, iniziative shock per abbassare lo stock del debito esistente. Ma di questo si parlerà al momento debito. Guai a illudere gli italiani, incorreggibili cicale sia che votino a sinistra (vi ricordate il mitico tesoretto ai tempi di Prodi?), sia a destra (liberalizzazioni sì, purché vere, tuonano i politici che si sono ben guardati dal pestare i piedi a tassisti o farmacisti).

Anche per questo le misure restano nel cassetto. Cosa che non rasserena le corporazioni pronte a dissotterrare l’ascia di guerra per difendere i propri interessi. O i sindacati che, prima ancora di entrare nel merito del pacchetto lavoro, vogliono cancellare l’onta di un governo che ha osato prima decidere la riforma della previdenza per poi illustrarla alle parti sociali. Ma, si sa, la politica è fatta di principi ancor prima che di sostanza. Di regole e di metodo, prima ancora dei risultati che sono il frutto di inevitabili mediazioni che si possono comunque correggere nel tempo.

E il metodo, sperimentato nel tour de force da metà novembre fino al varo del salva-Italia il 6 dicembre scorso, non cambia con un lungo conclave di governo e poi la presentazione agli appuntamenti già previsti in sede europea: l’Ecofin del 23 gennaio, il consiglio europeo del giorno 30. Prima, a differenza di quanto accaduto per il decreto numero uno (guai a chiamarlo fase uno), ci sarà il confronto sul mercato del lavoro con le parti sociali. Ma sarà un confronto rapido, perché i tempi sono dettati dall’agenda di Bruxelles, non dalla concorrenza delle varie sigle sindacali. E dopo, una volta presi gli impegni che contano con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, al Parlamento non resterà che lavorare sui dettagli o, al massimo, sulla cornice.

Lasciate lavorare il “genero” che non promette miracoli, ma, a sorpresa, può regalare battute degne di Woody Allen. Memorabile, ad esempio, la risposta al giornalista de Il fatto quotidiano che gli fa presente il mini scandalo delle uova di struzzo decorate a mano, costo 3 mila euro, donate da dirigenti dell’Agenzia delle Entrate per Natale. «Mi informerò subito - è stata la replica a caldo - Non tanto per le decorazioni, ma perché lo struzzo non si concilia con la politica di questo governo che non vuol nascondere la testa sotto la sabbia». Più che ad uno struzzo Monti assomiglia a un rinoceronte con una corazza formidabile: la patente da dilettante della politica. In democrazia, l’arma principale è rappresentata dal consenso elettorale, accompagnato nell’arco dell’esperienza di governo dall’andamento dei sondaggi. Niente di questo vale per l’ex presidente della Bocconi: «Il gradimento per un governo come il mio - dice in conferenza stampa - dovrebbe essere zero». Tutto il resto è una sorpresa gradita, ma non sollecitata. E, soprattutto, che non comporta alcun obbligo.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
30/12/2011 - liberalizzazioni taxi (ciro pica)

stavo leggendo con interesse quando mi sono trovato davanti alla questione liberalizzazioni. resto allibito poichè nella seriosità delle argomentazioni generali constatare il rilievo che lei da alla questione taxi mi ha impressionato. cosa crede che succeda il giorno dopo la liberalizzazione taxi? che da 30.000 che siamo ci ritroviamo in 150/200.000 con gli italiani che non vedono l'ora di mollare la macchina per prendere un taxi magari spendendo - testi prof Giavazzi - 2 euro per fare milano linate? il pil riparte. No, il problema è l'illusione di trovare scorciatoie preconcette.il mercato non si deve proteggere e cosa deve fare la politica , regalarlo agli speculatori? a cosa serve la politica? difattola politica che da 70 ci precede si è occupata di altro e oggi l'italia è in balia del vento finanziario che nemmeno voi super tecnici sapete da dove arriva. trovare la frase:(liberalizzazioni sì, purché vere,tuonano i politici che si sono ben guardati dal pestare i piedi a tassisti o farmacisti) senza sapere che i tassisti che hanno immediatamente protestato sono stati sopratutto i giovani le cui famiglie hanno ipotecato la casa c'è bisogno di una riforma fiscale che dia fiato ai redditi medio bassi, le famiglie quelle con i figli pagano molto di più il conto.lo stato dopo la cura da cavallo deve essere dimezzato introducendo il principio di scelta dei servizi.basta proliferazione di agenzie ecc.potrei andare avanti ma mi manca lo spazio.non stato ma nazione.mi capisce?