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MANOVRA/ Pensioni, Ici, Iva, tagli e bollo: le novità del decreto "Salva Italia"

Pubblicazione:domenica 4 dicembre 2011

Mario Monti (Foto Ansa) Mario Monti (Foto Ansa)

MANOVRA, LE NOVITA' DEL DECRETO "SALVA ITALIA": ICI, IVA, TASSE, PENSIONI E BOLLO - Il Consiglio dei ministri ha approvato in serata la manovra finanziaria. Il Presidente del Consiglio ha parlato di “decreto salva-Italia”. Per l’esattezza, il decreto approvato porta il titolo: “Disposizioni urgenti per l’equità, la crescita e il consolidamento dei conti pubblici”. In tutta la manovra ha un saldo superiore ai 30 miliardi di euro, di cui 10 saranno destinati alla crescita e al sistema produttivo. All’interno è inclusa e consolidata la correzione dei saldi pari a 4 miliardi previsti quale “clausola di salvaguardia” nella manovra di agosto 2011.  Alla fine l’obiettivo è quello di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Il viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ha spiegato che l’anno prossimo il rapporto deficit/Pil dovrebbe attestarsi all’1,6%. Per quanto riguarda la crescita, le previsioni di Grilli sono di un -0,4-0,5% per il 2012 e di una “crescita zero” per il 2013. Non ci sarà nessun intervento sull’Irpef, a differenza di quelle che sono state le indiscrezioni della vigilia, mentre ci sono stati interventi sulle pensioni di anzianità. Vediamo quali sono i principali provvedimenti.

IVA - Dal primo settembre 2012 ci sarà un aumento di due punti percentuali dell’Iva (per le aliquote ora al 10% e al 21%), a copertura della clausola di salvaguardia e da attuare solo nel caso in cui sia necessario. In tal modo si evita che  scatti la riduzione automatica di tutte le deduzioni e detrazioni fiscali, in particolare sulla famiglia.

ICI - Viene anticipata l’introduzione sperimentale dell’Imu. Sulle prime case sarà pari allo 0,4%, sulle altre sarà dello 0,75-0,76%. Ci sarà un’esenzione fino a 200 euro per le prime case. Ci sarà anche una revisione al rialzo degli estimi catastali, che, ha spiegato Grilli, sarà di circa il 60%.

TASSA SUL LUSSO - Ci sarà un bollo extra (20 euro a Kw) per le auto con potenza superiore ai 170 Kw. Ci sarà anche una tassa sul posto barca (anche se solo per un giorno) per i proprietari di natanti e una per i proprietari di aerei (che varierà a seconda del peso del velivolo).

TASSA SULLO SCUDO FISCALE - I capitali rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale sarà sottoposti a una tantum dell’1,5%.

BOLLO TITOLI - Come ha spiegato Grilli, il Governo Berlusconi avevo introdotto un aumento dell’imposta di bollo per i dossier titoli detenuti in banca, che ora viene estesa a tutti i prodotti finanziari.

PENSIONI - Dal primo gennaio 2012 scatta il sistema contributivo per tutti, con il meccanismo pro-rata per coloro che ancora godevano del sistema retributivo dopo la riforma Dini. Aumenta l’età pensionabile a 66 anni per gli uomini e a 62 per le donne del settore privato (la parità tra uomini e donne ci sarà nel 2018). Vengono abolite le finestre mobili e le quote. La pensione di anzianità si chiamerà ora “pensione anticipata” e dal 2012 ci vorranno 41 anni e un mese di contributi per le donne e 42 anni e un mese per gli uomini. Per chi andrà in pensione prima ci sarà una penalizzazione sull’importo erogato. Ci sarà un contributo di solidarietà per le pensioni più alte, mentre non ci sarà la rivalutazione all’inflazione per le pensioni nel 2012, fatte salve le pensioni più basse (sotto i 1.000 euro). Per i lavoratori autonomi saranno aumentate le aliquote contributive. Vengono soppressi Inpdap ed Enpals con il passaggio delle loro funzioni all’Inps.


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COMMENTI
05/12/2011 - IL PROBLEMA DI SEMPRE RIMANE (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Il Problema di sempre è il debito pubblico e le manovre non sono altro che dei palliativi senza alcun vero risultato pratico per gli Italiani e lo Stato .Le manovre sono solamente dei tappabuchi temporanei . Basta sì con le spese inutili e con gli sprechi da una parte e per questo basta inasprire qualche norma penale ; per abbassare il debito pubblico bisogna riorganizzare il patrimonio pubblico evitando affitti fuori da ogni logica e vendere il vendibile : vendere sì i terreni e creare aziende agrarie così come si è detto con un vantaggio immediato di 6 miliardi e poi alienare tutta quella gran quantità di immobili e partecipazioni che solamente con il concorso di Comuni, Provincie e Regioni ai quali Enti può essere corrisposta una percentuale per il lavoro di stima e di messa in vendita all'asta si può fare senza andare a pagare società private inconcludenti così come è avvenuto in passato.

 
05/12/2011 - Solo tasse (Roberto Gambuti)

Ci volevano i professori per inventarsi una manovra fatta solo di tasse? Bastavano i soliti governi...

 
05/12/2011 - ma dove sono i tagli alla spesa? (Emilio Colombo)

siccome abito vicino al confine, finora ho resistito, ma perchè non dovrei cedere alla tentazione di organizzarmi per portare la mia attività professionale in Canton Ticino? almeno i profitti dell'azienda sarebbero un po' più tranquilli vista la pressione fiscale. Non so se è noto ai più, ma oltre a quelli che ci portano i soldi evasi, ci sono parecchie attività produttive e commerciali che si sono spostate al di là del confine negli ultimi anni. Intendo italiani che aprono un'azienda in Svizzera, è chiaro?

 
05/12/2011 - I Monti e la Provvidenza (Francesco Giuseppe Pianori)

Per la fantastica cifra di 86,34 Euro la mia pensione di inabilità NON sarà rivalutata (supera infatti i 1000 euro); ma non m'interessa: la Provvidenza non sottosta a decreti Salva Italia e non deve rendere conto a banchieri e usurai internazionali. E ci scommetto che potrò anche darLe una mano... :)