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MANOVRA MONTI/ 1. Tutti più poveri tranne lo Stato

Pubblicazione:lunedì 5 dicembre 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 5 dicembre 2011, 15.39

Mario Monti (Foto Imagoeconomica) Mario Monti (Foto Imagoeconomica)

Ma no! Assolutamente no! Se vuole la mia opinione fino in fondo, devo dire che era meglio non farla questa manovra. Adesso vedremo che risposta daranno i mercati e se lo spread scenderà. Faccio solo presente che, in questi anni, lo spread è sempre salito dopo una manovra. Fu così nel 1992, con la famosa “manovra Amato”: il giorno dopo lo spread salì di 100 punti. È aumentato anche dopo la manovra di Giulio Tremonti del maggio 2010. E con l’ultima l’ex ministro è “saltato”, perdendo anche credibilità internazionale.

 

Ici, Iva e bollo. Quale pensa che sia l’intervento sulle imposte più “odioso” di questa manovra?

 

Penso subito all’Iva, anche se devo leggere bene il testo del decreto, perché non so quanto l’aumento sarà automatico. Ma, di fatto, da oggi la grande massa dei consumatori ritiene che l’Iva sia aumentata di due punti e quindi la calcoleranno come fosse già al 23%. È l’intervento più odioso perché significa il “massacro” per i consumatori. Alla fine si aiuteranno gli evasori dell’Iva (che sono moltissimi) premiandoli con due punti percentuali di “risparmio”.

 

Sono previsti anche tagli alla politica. Monti ha anche detto che rinuncerà al suo stipendio…

 

Mi permetto di dire che il potere di acquisto del Premier è sicuramente superiore a quello di tutti gli italiani che non avranno la pensione indicizzata all’inflazione. Queste sono cose da Stato “pezzente”.

 

C’è una diminuzione dell’Irap e altri interventi per le imprese. In questo caso la manovra pensa allo sviluppo?


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COMMENTI
05/12/2011 - Manovra Monti (FRANCO VIERI)

La politica (ed il sindacato) ha fallito, perchè negli ultimo trent' anni ha creato apparati mostruosi con stipendi astronomici che non trovano riscontro negli altri paesi (Regioni, Comuni, ASL, Provicie, ecc.), ma il sig. Mario Monti mi sembra non abbia avuto tanta fantasia. Bastava tagliare il costo dell' apparato pubblico del 5/10 % su un monte di spesa di 600.000 miliardi di euro ed era già stata fatta la manovra. Capisco i tempi brevi ma così si crea solo un' ulteriore depressione economica. FRANCO

 
05/12/2011 - Caso concreto di "equità" secondo Monti (Mariano Belli)

Mia madre ultraottantenne prende una pensione di poco superiore all'importo minimo. Per "fortuna" vive in casa di sua proprietà, solo che ora di ICI (per via della rivalutazione del 60%) le toccherà pagare ben 700 euro l'anno netti. Forse le converrebbe vendere la nuda proprietà, ma ora la svalutazione del suo immobile (e di tutti gli altri) è assicurata. Ecco, questi sono gli "equi" tecnocrati che ci tengono al guinzaglio. Giustizia Popolare!

 
05/12/2011 - no all'ici (nicola itri)

Vorrei fare una semplice osservazione: mi sembra che la re-introduzione dell'ici sulla prima casa e che la rivalutazione degli estimi catastali sia qualcosa di veramente odioso! Già la casa è tassata a livello di contribuzione fiscale, non mi sembrava il caso di reintrodurre l'ici in modo così vistoso!

 
05/12/2011 - poche idee, un lavoro burocratico (Fabrizio Terruzzi)

per rilanciare l'economia servirebbero provvedimenti shock, da stupire i mercati stessi, inutile illuderci che siano sufficienti i soliti pannicelli caldi. Qui non se ne vede traccia. Mi pare manchino le idee, visto che non se ne accenna proprio. Riduzione della spesa pubblica: gli interventi dovranno essere pesanti. Almeno qualche indicazione sulle intenzioni del governo andava data. Quanto previsto nella proposta serve a ben poco. Stupisce la tassa sui capitali scudati (penso sia stata "imposta" da Bersani per ragioni politiche legate al PD), perchè è chiaramente illegale. Per quante contorsioni mentali si facciano, si scontra con il principio della non-retroattività delle norme fiscali. Punto.