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ICI-IMU/ L'esperto: bene la manovra di Monti, ma attenzione alle rendite catastali

Pubblicazione:lunedì 5 dicembre 2011

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Ci spieghi meglio questo passaggio.

Avendo abolito l'Ici una larga minoranza di cittadini poteva chiedere spese senza pagare il conto. Teniamo conto che quasi l'85% degli italiani vivono in casa di proprietà. Una parte di questi è esente dall'Irperf per bassi redditi, come è giusto che sia; ma allora, tenendo presente che i proprietari erano esentati dall'Ici e che una parte notevole dei cittadini è esente dalle addizionali Irpef saltava fuori un'incongruenza strutturale nel  federalismo: tutti beneficiavano della spesa e solo una parte pagava.

È vero che circa il 60% degli italiani comunque non pagherà l'Ici?

Al momento non ho a disposizione alcuni dati e valori. Non ho la distribuzione per valori catastali, ma sarei meravigliato se ciò fossse vero. Comunque meglio che sia ristabilita l'Ici per una parte dei cittadini, piuttosto che averla tolta a tutti. 

Non ci si aspettava comunque un aumento così elevato delle rendite catastali: ben il 60%...

È tanto, in effetti. Qui naturalmente bisogna procedere immediatamente alla revisione delle rendite catastali. A livello medio le cose funzionano ancora, perché io calcolo che la rendita sia in media circa un terzo del valore di mercato; anche se saranno rivalutate del 60%, si arriva al massimo alla metà dei valori di mercato.

E questo garantisce tutti i cittadini?

Non proprio, perchè il livello medio può nascondere iniquità insopportabili. Se le rendite  sono molto basse, le incongruenze, rappresetate da case dello stesso valore  di mercato ma con valutazioni catastali molto diverse, sono comunque sopportabili; ma se le rendite si alzano, quelle incongruenze diventano insopportabili dal punto di vista dell'equità.

Quindi?

Va benissimo la reintroduzione dell'Ici e va bene anche avere una franchigia per esonerare chi lo merita; una franchigia che però terrei bassa, perché la platea dei contribuenti locali deve essere la più vasta possibile. E va bene l'aumento delle rendite come misura immediata, però diventa obbligatorio l'avvio del processo di revisione del catasto.



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COMMENTI
05/12/2011 - IMU (luca divisi)

SONO D'ACCORDISSIMO NELL'INTRODUZIONE DELL'IMU PER RISANARE I CONTI DI BILANCIO,MA SECONDO VOI E' GIUSTO CHE PAGHI QUESTA TASSA SUPER RIVALUTATA PER UN UNICO IMMOBILE IN MIO POSSESSO ,VUOTO E SFITTO,CHE MI VIENE CONSIDERATO COME "SECONDA CASA DI PROPRIETA'"IN QUANTO AFFITTUARIO DI UNA CATAPECCHIA,CAUSA TRASFERIMENTO LAVORO ? IL DANNO E LA BEFFA IN QUESTIONE E'L'UNICO CASO IN TUTTA ITALIA ?GRADITO UN PARERE

 
05/12/2011 - ICI - IMU (Salva Mereu)

Non riesco a capire da cosa sorge l'assunto che l'ici sulla prima casa sia una tassa giusta. Io ho appena iniziato a pagare il mutuo (200.000€ x 20 anni), faccio tanti sforzi per avere la casa di proprietà. Vi sembra un lusso? Non ho remore a dare il mio contributo, come maggiore aliquota fiscale, ma colpirmi in testa sulla casa no! Meglio che gli stessi euri me li tolgano con l'irpef. Se poi ho una casa grande perché ho 5 figli l'IMU sarà proprio un castigo per la famiglia... Ha ragione il commento precedente: l'ICI sulla prima casa è un'ingiustizia sociale. Comunque, vorrei proprio capire le origini di questo assunto secondo cui è positivo tassare la prima casa e non gli altri patrimoni. Salvatore

 
05/12/2011 - Ai Professori..... (Mariano Belli)

Ma per sanare l'evidente iniquità della cosa (come si fa a non vederla?) non sarebbe meglio far inserire l'ici nella dichiarazione dei redditi (e quindi accorparla alla tassazione irpef anche per semplificare) in modo da graduarla in base al reddito effettivo piuttosto che dare 200 euro di detrazione a tutti, pure ai miliardari..... Insomma, come fa un pensionato sociale a pagare 500 euro di ici sulla prima casa, spiegatemelo un pò visto che siete tutti professori.....