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MANOVRA/ 1. Sapelli: così Monti ci fa "schiavi" di Francia e Germania

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Angela Merkel e Nicola Sarkozy (Foto Ansa)  Angela Merkel e Nicola Sarkozy (Foto Ansa)

Il federalismo fiscale, per esempio, riappare, sì, ridando ai Comuni capacità impositiva sulle prime case, e di questo va dato atto, ma di esso si perde lo spirito sostanziale che si fondava sul metodo dei costi standard diretti a eliminare gli sprechi e le inefficienze di una Pubblica amministrazione elefantiaca. Elefantiaca, ridondante: si pensi al ricavato che si poteva trarre ponendo in un veicolo finanziario apposito gli innumerevoli beni immobili dello Stato che si sarebbero potuti privatizzare, ricavando un introito cospicuo. Invece, ci si fa beffe dell’intelligenza di noi poveri mortali annunciando la liberalizzazione delle farmacie, ma solo per i farmaci di tipo C.

Ma veniamo all’ultima questione, più dirimente. Il governo dei tecnici sicuramente crede che un sistema possa crescere con un carico fiscale sulle attività produttive ben superiore al 50%, come è il caso dell’Italia. Ebbene, senza detassare radicalmente il carico fiscale sulle imprese e sul lavoro l’Italia non riuscirà, invece, mai a crescere. È vero che si sono corretti alcuni effetti distorsivi dell’Irap, ma il tutto con una timidezza che veramente stupisce. Insomma, siamo sull’orlo dell’abisso e solo la Francia e la Germania ci potranno salvare, grazie alla pressione che sui due paesi stanno esercitando gli Stati Uniti per modificare il Trattato europeo. E naturalmente ci salva la nostra posizione geo-strategica di portaerei nel Mediterraneo.

Se dipendesse da noi, con questo governo, andremmo a fondo: più poveri, più disuguali… Ma sicuramente con uno stile impeccabile, da vecchie e vecchi signore e signori di provincia.

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COMMENTI
07/12/2011 - Per Vulzio Abramo Prati (Mariano Belli)

Caro sig. Vulzio, purtroppo non è questione di incapacità, quella del bancario Monti. E' questione che lui sta li non per salvare l'Italia, come afferma ipocritamente, ma per salvare gli interessi dei poteri finanziari che ce lo hanno imposto(cioè, per tutelare gli interessi della banche europee piene dei nostri titoli di debito, altro che stipendi dei dipendenti pubblici....) Mi creda, sig.Vulzio : le cose stanno proprio così. Continueranno imperterriti, finchè (e se) il popolo non darà un segnale drastico di discontinuità. Il che vorrà dire uscire dall'euro e default almeno parziale : e questa è la vera medicina da prendere, per ricominciare....speriamo che nel frattempo Monti, in nome della folle ingordigia dei poteri finanziari, non abbia fatto in tempo a far tornare l'Italia all'età della pietra..... W l'Argentina e l'Islanda.

 
07/12/2011 - Bravo Sapelli (Mariano Belli)

Leggo sempre con piacere gli articoli del prof.Sapelli, uno che dice le cose come stanno. Aggiungo : 1) magari i contributi versati ce li restituissero tutti indietro (sotto forma di pensione) magari.... 2) Tagliamo tutto il Parlamento, chiudiamo Montecitorio, tanto questa non è una democrazia, allora che li paghiamo a fare? Via tutti sti nullafacenti, a casaaaaa

 
06/12/2011 - la legge non è uguale per tutti (francesco scifo)

Vista la firma odierna del Presidente della Repubblica sul Decreto legge "Salva Italia" del Sen.Prof. Presidente Monti mi permetto di evidenziare che tale promulgazione è illegittima. L'art. 4 della legge 27.07.2000 n.212 dice: "Non si può disporre con decreto legge l'istituzione di nuovi tributi, nè prevedere l'applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di soggetti". La legge di cui sopra è una legge di attuazione degli articoli 3,23,53,97 della Costituzione, come recita il suo articolo 1, quindi una legge di principio non derogabile da legge speciale. Come la mettiamo adesso, chi voterà una legge che ne viola palesemente un'altra? I cittadini devono sempre tacere e subire?

 
06/12/2011 - Manovra incredbile! (Vulzio Abramo Prati)

Davvero "una bella manovra"! Pensioni: era in vigore il parametro 96 (anni + contributi) da portare a 100, di colpo va a 108! più che uno scalone sembra una montagna! Casa, reintroduzione dell'ICI con rendite rivalutate del 60%, qualcuno sa dirmi perchè non si può chiamare patrimoniale? IVA l'aumento penalizza di più ad es. le famiglie numerose, è giusto? In compenso non si fa nulla per i giovani precari nonostante l'aiuto alle imprese con 15,5 miliardi di trasferimenti e defiscalizzazioni non sempre necessarie e la diminuzione dell'IRAP. Non si sono tagliati i costi della politica quali ad es. gli abnormi rimborsi elettorali. Nessun cenno di liberalizzazioni o vendita del patrimonio dello stato che anzichè rendere è un costo. Certo da una delle più brillanti menti economiche del mondo ci si poteva aspettare di più di una manovra che avrebbero saputo fare in qualunque bar assieme alla formazione della nazionale! Non è nemmeno un caso se i Proff. Alesina, allievo di Monti, e Giavazzi, suo collega, in un articolo sul Corriere dicono che così non va!