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SCENARIO/ 1. Starbatty (Tubinga): ecco perché questo euro crollerà

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La situazione dell’Italia è critica, soprattutto per la sua perdita di competitività internazionale. Se l’Italia finisce sotto “l’ombrello” del fondo di salvataggio, i creditori privati verranno sostituiti da quelli statali, e l’Italia affonderà ancor più nella trappola del debito. Il risanamento del bilancio italiano attraverso l’aggravamento dell’imposizione fiscale e la riduzione della spesa, invece, porterebbero l’Italia in recessione. Non si può dire se questo porterebbe a scioperi e conflitti come in Grecia, ma non lo si può neppure escludere.

 

Riforma del ruolo della Bce, Eurobond, intervento del Fmi, Unione fiscale a livello europeo: in queste settimane sono tante le ipotesi che si sono rincorse per cercare di risolvere la crisi. Cosa ne pensa?

 

Tutte queste ipotesi o terapie non possono eliminare il problema fondamentale dei Paesi debitori, la perdita nella loro capacità di competere a livello internazionale. L’Economist ha scritto sulla Grecia: “L’economia moribonda della Grecia non ha nessuna speranza di poter competere”. Nessuna delle ipotesi citate può fornire ai paesi in difficoltà un modello di business durevole. Questi Paesi possono recuperare la capacità di competere sul piano internazionale solo uscendo dall’Unione monetaria e svalutando le proprie monete nazionali.

 

Se la crisi dovesse aggravarsi, le ipotesi sono tre: potrebbe nascere un nuovo euro con Germania e altri paesi del nord Europa; solo la Germania uscirebbe dall’euro; tutti i paesi tornerebbero alle loro monete nazionali. Quale pensa sarebbe la migliore?

 

Sui mercati si discute spesso di un possibile crollo dell’euro. Il Financial Times, in particolare, ne scrive frequentemente. La cosa più probabile sarebbe un raggruppamento dei sei Stati a “tripla A”. Se fosse la Germania ad abbandonare l’Eurozona, il risultato sarebbe lo stesso, perché gli altri Stati a “tripla A” la seguirebbero. Per ragioni politiche, tuttavia, sembra escluso che sia la Germania a prendere l’iniziativa. Se fosse la Francia a uscire, il risultato non cambierebbe. Se invece fosse la Grecia a tornare alla dracma, altri Paesi si ritirerebbero probabilmente dall’euro. Ma anche questo finirebbe per dar luogo a un’Eurozona dei sei stati a “tripla A”.

 

Se l’euro crollasse, cosa accadrebbe alla Germania?

 

Il crollo dell’euro scatenerebbe una crisi finanziaria ed economica mondiale. Se il superamento di questa crisi non avvenisse contro le leggi dell’economia, l’economia mondiale potrebbe riprendersi nel giro di due o tre anni. Quella tedesca, fortemente indirizzata all’esportazione, sarebbe colpita duramente, ma la Germania trarrebbe particolari vantaggi da una ripresa del commercio mondiale.

 

Senza l’euro o con gli altri partner europei (Francia e Italia in particolare) in crisi, quali sarebbero le conseguenze per l’export della Germania?


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COMMENTI
07/12/2011 - Sacrifici inutili (Mariano Belli)

"Ma l’attuale politica di salvataggio, che in realtà corrisponde a una dilazione del fallimento degli Stati, sarebbe uno shock sempre più grande e senza fine." Leggete, leggete bene....quello che dico da sempre....poveri illusi!