BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ Sacconi vincerà la scommessa della "nuova" social card?

Il modulo per la richiesta della Social card (Foto Ansa) Il modulo per la richiesta della Social card (Foto Ansa)

Due modelli apparentemente non dissimili, dunque, che prevedono uno strumento universalistico, fortemente orientato a cogliere le specificità locali (tenendo conto, ad esempio, delle differenze di costo della vita presenti nei vari territori). Ma la proposta del Governo si presenta come una modalità fortemente orientata alla sussidiarietà, consegnando al volontariato un ruolo non più di mero supporto (come invece prevede ancora l’ipotesi delle ACLI) ma direttamente gestionale.

 

Naturalmente si tratta di una strada complessa, che richiederà alle organizzazioni coinvolte un salto di qualità organizzativo, un sistema informativo coordinato, una capacità reale di verifica e valutazione da parte degli organi ministeriali. Ma la novità introdotta, ovvero la scommessa integrale sulla maggior efficacia ed efficienza del volontariato rispetto all’individuazione e alla presa in carico integrale di un bisogno che la modalità classica di gestione della Card non ha saputo intercettare, introduce una novità culturale che appare sicuramente promettente. Sempre che lo stop imposto da Napolitano al decreto complessivo non determini cambi di rotta dell’ultima ora.

© Riproduzione Riservata.