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Economia e Finanza

SCENARIO/ 2. Quattro consigli per far funzionare il "piano Berlusconi"

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C) In questo quadro, occorre giungere, d’intesa con i sindacati, a un aumento delle ore effettivamente lavorate. Secondo i dati Ilo, la media italiana è di 1450 ore, rispetto alle 1790-1670 di spagnoli, tedeschi e britannici. Sino a quando gli economisti ritengono che c’è un nesso tra ore effettivamente lavorate e valore aggiunto, non si può adottare la tecnica dello struzzo. Al tempo stesso, ciò comporta una vera rivoluzione sia nelle abitudini sia nei servizi sociali (integrati nel manifatturiero nelle grandi imprese tedesche e francesi).

 

D) A questo punto si hanno le condizioni per liberalizzazioni efficaci a livello locale nella foresta del capitalismo municipale, sempre in seguito a un’attenta verifica delle possibilità normative. A livello centrale, si può, senza dubbio, fare piazza pulita della giungla normativa, ma anche ciò richiede una legge costituzionale analoga alla “sunset regulation” (“regola del tramonto”) americana per far sì che tutte le norme siano a “termine” e alla scadenza debbano essere di nuovo approvate dalle autorità competenti (Parlamento, Consiglio Regionale e via discorrendo).

 

Cincischiare di crescita senza farla - diceva Chenery - porta al sottosviluppo incrementale.

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COMMENTI
09/02/2011 - Piano Italia (Andrea Trombetta)

Suggerimenti molto interessanti sul piano tattico. Ma in termini strategici? La ricetta è buona per ogni nazione, ma qual è la ricetta specifica per il competitor Italia? Cosa deve e cosa non deve fare rispetto agli altri paesi? Perché 7 milioni di svizzeri possono competere con 1,4 miliardi di cinesi? C'è un gap strategico che una politica liberale e di sussidiarietà non può ignorare ....