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FINANZA/ 1. Il mix Giappone-Bahrain fa tremare i mercati

Pubblicazione:giovedì 17 marzo 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Per Hans Redeker di BNP Paribas, «il vero “punto di pressione” sta nel portafoglio da 3,9 trilioni di dollari di bonds governativi detenuti dalla banche, anche perché la stretta fiscale che il terremoto porterà con sé giunge in un periodo in cui le entrate fiscali coprono già metà del budget nipponico, il debito pubblico è al 225% del Pil e i fondi pensioni sono divenuti venditori netti di bonds per riuscire a pagare le buonuscite agli anziani». C’è poi quella che nella City viene definita la “variabile 77”, dal nome della 77 Bank, un’istituzione finanziaria con sede a Sendai, la città maggiormente colpita dal terremoto e con una quota di mercato pari al 50% in quell’area metropolitana.

 

Stando all’analisi di un hedge fund australiano, i danni non assicurati nell’area di Sendai saranno i più alti di tutte le precedenti tragedie nella storia: e quei danni ricadranno principalmente sulle banche, le quali magari hanno anche sottoscritto cat-bonds e ora si trovano a dover pagare il costo di quella scommessa di riassicurazione. 77 Bank rischia quindi di dover far fronte a perdite enormi, anche in vastissima scala su prestiti senza avere un profittabilità pre-tasse che possa tamponarne l’effetto sugli assets e sul bilancio. Questo spiega sia il nervosismo sul mercato obbligazionario giapponese, nel quale nei mesi scorsi si sono buttati a pesce sia banche regionali che megabanche (77 Bank in testa), sia l’attivismo anche un po’ scomposto della Bank of Japan.


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COMMENTI
17/03/2011 - Ma quale ripresa? (J B)

"Per David Bloom, capo del valutario a Hsbc, «la gente pensava che la ripresa mondiale fosse autosostenuta e ora invece i mercati stanno cominciando a chiedersi se quanto sta accadendo possa spegnere ogni speranza in tal senso»" Ma che gente! La gente... di Bloom. Ma quale ripresa? Ma perfavore. Finiamo di prenderci in giro. Una ripresa basata su cosa? Sulle banche centrali che stampano (falsificano) moneta e monetizzano il debito? Non è mai esistita nessuna ripresa. Non hanno permesso una sana deflazione per curare i mali del precedente boom. Ed ora abbiamo solo ingigantito i problemi pre-2008 visto dai subprime siamo ora passati ai bond statali. Il Giappone dovrebbe far rivalutare lo Yen ed alzare i tassi di interesse. Quindi favorendo i risparmi che serviranno per la ricostruzione e dando maggior potere d'acquisto ai cittadini ed alle imprese che i materiali per la ricostruzione dovranno importarli. Poi il Giappone detiene qualcosa come oltre 800BN di T-bills. Quando li venderanno e smetteranno di comprarli (ricordiamo che recentemente anche Pimco ha smesso di comprare Tbills e che per il 70% (!!!) sono ora acquistati dalla Fed) arriverà un altro tsunami... ma questa volta di inflazione dei prezzi e direttamente in Us.