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LIBIA/ 1. Pelanda: ecco il vero progetto della Francia che danneggia l'Italia

Non è solo una questione umanitaria (Imagoeconomica) Non è solo una questione umanitaria (Imagoeconomica)

Lo scenario è molto più articolato, ma quanto detto è sufficiente per almeno far sospettare ai lettori quanto sia ridicolo parlare di primavera araba - pur origine reale dei moti, poi strumentalizzati per giochi di potere - e di interventi umanitari. Prova ne è che la risoluzione Onu, il cui testo prevede azioni limitate, è stata violata da Francia e Regno Unito che stanno portando un attacco militare totale contro le tribù della Tripolitania alleate con Gheddafi a favore di quelle islamiste filo-saudite della Cirenaica, sostenuto dalle televisioni a diffusione panaraba controllate dagli Emirati (Al Jazeera e Al Arabjia).

 

Gli sviluppi della situazione descritta comportano gravi rischi di danni economici per l’Italia. Quello della perdita delle nostre concessioni petrolifere in Libia sarebbe il minore, pur pesante per l’Eni. Danni sistemici verrebbero dall’instabilità areale creata dall’azione francese che, se fuori controllo, ed è probabile, colpirebbe l’Algeria, regime laico che i sauditi vorrebbero rovesciare, e complicherebbe la stabilizzazione dell’Egitto, inducendo crisi dei rifornimenti energetici, del nostro export, problemi di immigrazione, ecc.

Al momento l’Italia ha deciso di assecondare Parigi per poterla ingabbiare. Ma sarà difficile e bisogna pensare a qualche azione più forte.

 

www.carlopelanda.com

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COMMENTI
21/03/2011 - Tira a campà (luisella martin)

Molto interessante l'articolo del signor Pelanda che dimostra, finalmente, come la politica sia scienza ed arte, molto prima che metodo pragmatico per tenere insieme un popolo. Naturalmente capire gli interessi nascosti che muovono i paesi é di poca consolazione per una campagnola pensionata come me. Mi rassicura stranamente, invece, l'atteggiamento del "tira a campà" tutto italiano per cui prima sono tutti amici e alla fine diventano tutti nemici...Di fronte a ciò solo la Divina Provvidenza può far sì che alla fine tutto volga per il bene e verso il bene! Insomma, più che alle strategie del nostro Governo, credo alle preghiere del nostro Papa: Dio si serve anche di tanti Pelanda per raddrizzare le nostre intenzioni!