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ALITALIA/ Le "fantasie" su Meridiana che ricordano il caso Fiat

Pubblicazione:mercoledì 23 marzo 2011

Foto Ansa Foto Ansa

All’inizio di marzo, Alitalia ha raggiunto un accordo coi sindacati per la cassa integrazione su base volontaria di 700 lavoratori, accompagnata da una sorta di “partita di giro” che farà rientrare in servizio circa 160 dipendenti fermi ai “box” della cigs da più di due anni. Un accordo che fa contenti tutti, sindacati e azienda, ma un po’ meno i lavoratori.

Non si tratta, però, del primo “ridimensionamento” del personale che viene programmato quest’anno da una compagnia aerea italiana. Infatti, Meridiana fly, all’inizio del 2011, ha annunciato una razionalizzazione delle sue attività e un miglioramento della sua struttura dei costi. Traduzione: 900 esuberi su 2100 dipendenti circa e messa a terra di 9 aeromobili sui 37 che compongono la flotta per cercare di far fronte a una situazione già difficile per l’azienda dell’Aga Khan (sono almeno quasi tre anni che si parla di crisi). E poco più di un mese fa sono state avviate le procedure di mobilità nei confronti dei lavoratori.

Ma gli accostamenti possibili tra Alitalia e Meridiana fly non sono finiti qui. Proprio per lo stato in cui si trova quest’ultima, in molti si sono fatti tentare dall’idea che potesse finire nelle mire di un vettore più grande, dato che la parola “fusione” è ormai diventata un mantra nel mondo delle compagnie aeree (tanto più che la stessa Meridiana fly è frutto della fusione, avvenuta più di un anno fa, tra Meridiana ed Eurofly). E perché non pensare proprio ad Alitalia nei panni di acquirente?

Verso la metà di febbraio, infatti, si sono fatti insistenti i rumors su questa ipotesi, tanto che in borsa il titolo di Meridiana fly ha raggiunto il 18 febbraio quota 0,95 centesimi, quando fino all’11 febbraio stazionava da ormai tre mesi a quota 0,45 centesimi. Cosa che ha costretto i vertici dei due vettori a rilasciare dichiarazioni sull’argomento. Da parte sua, la compagnia dell’Aga Khan ha smentito l’ipotesi di fusione, confermando solo che con Alitalia sarebbero in corso trattative per un’eventuale partnership. Anche Roberto Colaninno ha detto che si è solo all’inizio di una valutazione sulla fattibilità di una simile operazione.


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