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Economia e Finanza

PHOTOSHOW/ La fiera conferma che agli italiani piace fare click

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L’Osservatorio è un’iniziativa che porta la firma di Aif e della Camera di commercio di Milano: «Abbiamo commissionato questo Osservatorio ad Ipsos - dichiara Alberto Raviolo, presidente di Aif - con l’intenzione di fornire ai nostri associati e a tutti gli operatori del settore una “fotografia” sul comparto della… fotografia, estremamente utile per una migliore comprensione dei comportamenti e delle preferenze dei consumatori. È nostra intenzione ripetere questa ricerca con cadenza annuale in modo da realizzare un Osservatorio permanente utile a tutto il nostro settore».

L’Osservatorio - La prima indagine è stata realizzata da Ipsos nel mese di febbraio 2011, su un campione di 1019 individui di età superiore a 14 anni utilizzatori di fotocamere digitali di qualsiasi tipo, ivi inclusi i telefonini con funzionalità foto. Ne esce un quadro completo e per certi aspetti sorprendente. Per esempio: su 100 foto scattate se ne stampano ben 25, a conferma del fatto che le foto non si scattano solo per condividerle nei social network, ma rimane consolidata la buona abitudine di stamparle. L’indagine fornisce anche alcune conferme: i negozi specializzati sono tuttora il canale privilegiato per l’acquisto di una reflex, mentre gli acquisti in rete risultano essere assolutamente marginali. Il prezzo non è uno dei principali criteri di acquisto: più la tecnologia è complessa - come nella reflex - tanto più rilevante è il ruolo della marca, vero e proprio garante di qualità tecnica. Per quanto riguarda le mirrorless (fotocamere compatte a ottica intercambiabile) si scopre che, seppure ancora sconosciute ai più, esse esercitano un forte fascino tra coloro che ne conoscono le caratteristiche, tanto che il 49% ne acquisterà una entro i prossimi 6 mesi.

Lo scenario internazionale - Il 90% degli espositori del Photoshow, così come il mercato mondiale della fotografia, parla giapponese. Aif, all’indomani della tragedia che ha colpito il Giappone, ha voluto fare una donazione di 10.000 euro, un gesto simbolico di solidarietà concreto e non formale, nel rispetto delle consolidate relazioni commerciali tra Italia e Giappone.

Quali saranno le ripercussioni della tragedia giapponese nei mercati internazionali? «Qualche ripercussione forse ci sarà in estate - ha detto Bossi - quando le scorte saranno esaurite, ma non penso che i prezzi aumenteranno. Il sistema imprenditoriale nipponico è stato colpito soprattutto nella rete infrastrutturale, ma le major del mercato della fotografia hanno dato ampie rassicurazioni. Il Giappone è un Paese eccezionale: sono riusciti a ricostruire un’autostrada in soli 6 giorni».

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