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FINANZA/ 1. Così gli Stati giocano a fare gli speculatori

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Per Pierre Begoc, direttore generale della filiale ucraina di Agritel, agenzia di consulenza agricola, «se il sistema delle quote limitative di export in Ucraina verranno estese fino al prossimo anno, allora i clienti tradizionali dovranno rivolgersi altrove e questo sarà veramente pesante a livello di aumento dei prezzi. Noi sappiamo con certezza che il Paese ha abbastanza materie da esportare, la domanda da porsi è se le esporteranno o no». È il governo ucraino a fare aumentare i prezzi, non i traders! I contadini ucraini, infatti, mieteranno quest’anno circa 45,5 milioni di tonnellate metriche di granaglie, il 16% in più dello scorso anno, stando a un studio condotto da Bloomberg interpellando 12 tra produttori, analisti e traders. L’orzo potrebbe addirittura espandersi del 24% a quota 10,5 milioni di tonnellate, mentre il grano conoscerà un incremento del 13% a quota 19 milioni di tonnellate.

La limitazione dell’export vale anche per il granturco, come una quota di export fissata a 2 milioni di tonnellate: dal 1 luglio dello scorso hanno, l’Ucraina ha esportato 8,5 milioni di tonnellate di granaglie contro i 21,1 milioni di tonnellate esportati l’anno precedente, stando a dati resi noti da Liza Malyshko, analista e ricercatrice alla UkrAgroConsult di Kiev. Come anticipato, a pagare il prezzo maggiore sarà l’Arabia Saudita, la quale usa l’80% dell’orzo importato per nutrire cammelli, pecore e capre: nell’anno che terminerà il 30 giugno, Riad avrà importato la cifra record di 11,9 milioni di tonnellate di granaglie, stando a dati delle Nazioni Unite. Non a caso, l’Arabia Saudita ha varato un piano di netto taglio dalla dipendenza da orzo importato che dovrebbe portare a una riduzione del 50% entro il 2015, sostituendo quel cereale con una mistura di granaglie a più basso costo. Quindi, il prezzo dell’orzo appare destinato a dover scendere ancora nei prossimi anni, visto che il principale importatore dimezza i suoi ordini: vuoi vedere che l’Ucraina, preso atto della nuova politica saudita, ha deciso di massimizzare i suoi guadagni prima che sia tardi? Ovviamente, alla faccia di chi muore di fame.