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ITALIA-FRANCIA/ Forte: ecco la vera contromossa per "punire" i francesi

Pubblicazione:giovedì 31 marzo 2011

La sede della Consob a Roma (Foto Imagoeconomica) La sede della Consob a Roma (Foto Imagoeconomica)

Tuttavia, in un sistema di economia di mercato, con regole a essa conformi che assicurano la concorrenza corretta e leale, questa non può essere turbata da interventi pubblici basati su tale ambigua nozione. Tanto più ciò dovrebbe essere vietato nell’Unione europea , il cui Trattato si basa sul principio del libero movimento di capitali e di beni, servizi e persone, fra uno stato e l’altro della comunità. Ciò nonostante, purtroppo, il Consiglio e la Commissione europea hanno tollerato molte eccezioni a tale legislazione. La Francia difende dalla concorrenza le sue imprese con l’ambigua legge appena indicata e con un vastissimo settore di imprese pubbliche o controllate dalla mano pubblica, la Svezia lo fa ammettendo le azioni a voto plurimo e la Germania ha stabilito una barriera mediante i poteri del consiglio di sorveglianza, che sta sopra il consiglio di amministrazione e può bloccare gli investimenti.

L’Italia potrebbe varare una legge come quella francese, solo nei riguardi degli stati che la applicano, allo scopo di stabilire una reciprocità, volta ad assicurare la lealtà della gara. Ma, come si nota, essa non potrebbe servire nel caso Parmalat. Potrebbe servire per altri settori, che si possono considerare strategici, per la sicurezza nazionale. In tal caso, però, sarebbe meglio fare riferimento alla legge degli Usa, che consente deroghe alla concorrenza solo nei casi limitati alla sicurezza nazionale. Ciò non sarebbe contrario ai principi del mercato di una società libera, con riferimenti etici, in quanto non si può asservire alla logica del mercato la tutela della sicurezza personale dei cittadini (vedi disastro di Fukushima) e la loro appartenenza a una nazione indipendente. Però, il decreto potrebbe essere emendato in altri modi, conformi al principio della concorrenza e a quelli etici sui diritti non negoziabili.


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COMMENTI
31/03/2011 - siamo sempre in ritardo.... (andrea bognini)

......e l'Italia chissà perchè arriva sempre dopo gli altri!

 
31/03/2011 - morale della favola (francesco taddei)

tutto ciò ci fa capire due cose 1- esiste il dio mercato 2- questo dio premia i furbi a scapito dei deboli