BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ 1. Bertone: così le banche tengono in scacco l'Europa

Pubblicazione:venerdì 4 marzo 2011

Mario Draghi e Jean Claude Trichet (Foto Imagoeconomica) Mario Draghi e Jean Claude Trichet (Foto Imagoeconomica)

Sia per Draghi che per Trichet, insomma, la stabilità del sistema finanziario continua a essere l’emergenza numero uno. Non che i banchieri centrali siano insensibili alla necessità di riavviare un ciclo di crescita dell’economia, soprattutto in Italia. Ma, come ha sostenuto il governatore nel suo intervento al convegno Aiaf/Assiom Forex di Verona, le cause del mancato decollo prescindono largamente dalla politica monetaria. O dall’indulgenza nei confronti delle banche. Anche di quelle italiane che hanno retto bene alla prima onda d’urto della crisi, ma non navigano certo in acque brillanti dopo quattro anni di grave crisi per le imprese loro clienti. Per questo, Draghi ha chiesto alle banche di pensare al più presto a operazioni sul capitale, ancor prima che vengano resi pubblici i voti degli stress test (che, evidentemente, il governatore giudica tutt’altro che scontati).

 

Certo, non sarà facile convincere gli azionisti delle grandi banche italiane ad allargare i cordoni della borsa, per giunta di fronte alla prospettiva di anni magri in tema di dividendi. Né si vedono grandi investitori sull’orizzonte (anzi, si prospetta il caso Libia/Unicredit). E non è un mistero che alcuni banchieri hanno opinioni diverse in merito, a partire dai vertici di Banca Intesa. Il Financial Times ha rivelato addirittura presunte pressioni delle banche verso via Nazionale perché la Banca centrale, partecipata dai singoli istituti, metta a disposizione le riserve auree per favorire la ricapitalizzazione delle banche.

 

Per carità, la proposta è troppo insensata per essere vera, non fosse per il fatto che le riserve della Banca sono a garanzia della presenza italiana nella Bce. Ma anche questo è un sintomo di una situazione di disagio del sistema, che pure incontra qualche difficoltà nel collocare le proprie emissioni obbligazionarie. E che ne incontrerà ancora di più in caso di aumento dei tassi.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
05/03/2011 - NWO (Antonio Servadio)

Chiaro, chiarissimo: un governo sovranazionale globale esiste già, certamente non è la EU, è quello in mano alla finanza.