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IL CASO/ Ecco perchè l'auto elettrica deve funzionare

Pubblicazione:mercoledì 27 aprile 2011 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 4 maggio 2011, 12.12

La Deloran, celebre auto del film La Deloran, celebre auto del film "Ritorno al futuro", in versione elettrica (Foto Ansa)

Ma se queste previsioni fossero, anche solo in parte, vere, si tratterebbe di milioni di auto da vendere. Se diciamo che solo un’auto su dieci commercializzata nel 2020 sarà elettrica stiamo parlando di sei, sette e forse otto milioni di auto vendute nel mondo. Una bella torta e tutte le case automobilistica ne vogliono almeno una fetta. Anche quelle che fino a ieri erano tra le più scettiche, come il gruppo Volkswagen: due anni fa ipotizzava sviluppi importanti per l’auto elettrica tra tre decenni, e lo scorso anno ha fatto una spettacolare inversione di marcia annunciando investimenti importanti nel settore per diventare leader anche in questo mercato.

La spinta normativa e il miraggio di un ricco mercato potenziale che, tra le altre cose, potrebbe in Europa dare nuovo slancio a un settore maturo e stagnante come quello automobilistico, sono elementi più che sufficienti per prospettare un futuro importante per l’auto elettrica. Ma molto dipenderà anche dalla reale autonomia di marcia di questi tipi di veicoli. Già ora raggiunge i 150 chilometri a ogni ricarica completa e questo valore è più che sufficiente per soddisfare la maggior parte degli spostamenti giornalieri degli automobilisti europei. Ma molti sono pronti a scommettere che nel giro di qualche anno nuove tecnologie di batterie riusciranno a raddoppiare questo valore. Quando l’autonomia di marcia sarà paragonabile a quella delle vetture con motore a scoppio, queste ultime rischieranno davvero di finire nei musei.



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COMMENTI
28/04/2011 - Auto elettrica (Adriano Sala)

L'auto elettrica non ha futuro. Finché il tempo di ricarica delle batterie sarà superiore ( e di molto) al tempo di utilizzo non ci sarà concorrenza con le auto a combustione interna. Meglio la soluzione ibrida, che consente l'utilizzo anche sulle lunghe distanze. Quanto ai limiti di emissione, non possiamo pretendere che i politici capiscano i problemi di cui si occupano ...