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SCENARIO/ 2. Pelanda: c’è un "modello" per riaprire la via della crescita

Giulio Tremonti (Imagoeconomica) Giulio Tremonti (Imagoeconomica)

Come farla crescere di più? Molti analisti, notando che la bassa crescita affligge l’Italia fin dai primi anni ’90, ritengono che ci voglia un cambio di modello, in particolare da uno di tipo socialista ad uno più liberalizzato che stimoli la creazione della ricchezza. Io sono più che d’accordo, ma ciò implica trasferire gran parte della popolazione dal mercato protetto ad uno competitivo. La gente non è pronta a farlo e voterebbe contro. Tale considerazione porta a chiedersi: migliorando che cosa  riusciremo a crescere di più, ottenendo la possibilità di cambiare il modello con tempi più lunghi e modi più dolci?
La ricetta per più crescita è semplice: meno tasse, meno costi sistemici e meno burocrazia che ostacola le attività produttive. Ma sarà possibile? Certamente, in particolare due cose: (1) sostituire i trasferimenti di denari pubblici, circa 35-40 miliardi alle imprese (incentivi, aiuti diretti, ecc.) con una detassazione su tutte le attività produttive; (b) ridurre gli apparati pubblici inutili e la loro spesa improduttiva, in particolare sul piano locale, per dare più spazio di bilancio alla detassazione ed al requisito di rigore. Tale azione porterebbe la crescita oltre il 2% e non comporterebbe il licenziamento di alcuno, anzi, facendo soffrire solo una minoranza di aziende e persone nel sistema politico che vivono con modi parassitari. Sarà difficile farlo per le resistenze dei politici e loro clienti, ma i lettori sappiano che questa è la soluzione più semplice ed indolore per i più.

www.carlopelanda.com

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COMMENTI
28/04/2011 - spending reviuew (antonio petrina)

egr prof.pelanda dalle sue sagge conclusioni che riassumo: "La ricetta per più crescita è semplice: meno tasse, meno costi sistemici e meno burocrazia che ostacola le attività produttive" , si evince in una parola l'obiettivo: "spending review" in tutti i settori sia pubblici che privati, come ben insegna la politica anti deficit della corona inglese ,ovvero siamo tutti nella stessa barca!