BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ Le nuove mosse di Berlusconi nell’eterna sfida tra Draghi e Tremonti

Mario Draghi (Foto Imagoeconomica)Mario Draghi (Foto Imagoeconomica)

A Roma, intanto, il toto-Governatore infuria già, ma la partita è chiara: in vantaggio appare il ticket tremontiano doc (Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro come Governatore; Anna Maria Tarantola, lombarda, economista alla cattolica, grande esperta di vigilanza bancaria; promossa alla direzione generale). L’alternativa prevede la promozione interna al vertice di Via Nazionale del direttore generale Fabrizio Saccomanni - ex delfino di Lamberto Dini - equilibrato dal rientro alla direzione generale del tremontiano Lorenzo Bini Smaghi, finora nell’esecutivo della stessa Bce.

Ma la soluzione “romana” sembra soffrire - di questi tempi - della generale debolezza dell’ala “capitolina” , post-andreottiana, del grande arcipelago berlusconiano: quella capitanata da Gianni Letta. Lui pure, peraltro, advisor internazionale della Goldman Sachs.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
16/05/2011 - Se fosse Draghi... (Leonardo Baggiani)

... io non so quanto ci sarebbe veramente da gioire. La Germania sta cedendo un po' su tutta la linea, dal Governatore, agli aiuti, al bilancio UE... Se un paese come la Germania, che economicamente è il motore di questa baracca, concede tutto questo, dovremo chiederci cosa sta avendo in cambio... non so... essere il commisario occulto di mezza europa?