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FINANZA/ Gli Usa preparano un nuovo “attacco” all’Europa

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Ma è credibile l’ipotesi di default per gli Usa? E come avverrà? Pagherà il conto solo Wall Street o anche Main street, ancora una volta? Ha provato a immaginare uno scenario simile il think tank Third Way, secondo cui «gli Stati Uniti potrebbero ripiombare in recessione se l’immobilismo politico a Washington forzasse il Paese verso un default sul debito», almeno stando a una nuova analisi pubblicata in quasi contemporanea con il raggiungimento da parte del Paese del limite legale della sua autorità di prendere a prestito. Per il report di Third Way, una tale ipotesi si sostanzierebbe «nella sparizione di 640mila posti di lavoro, un peggioramento ulteriore dello stato di salute del mercato immobiliare, crollo azionario, contrazione dell’attività di prestito se la nazione sarà incapace di pagare i suoi conti».

Insomma, un colpo mortale. Tanto che sia Reuters che Down Jones hanno messo in guardia tutti nel corso della scorsa settimana, visto che il raggiungimento del tetto di debito «renderà impossibile l’accesso del Treasury al mercato dei bonds. I responsabili legali di entrambi i partiti hanno però già reso noto che non approveranno ulteriori incrementi all’autorità di prestito senza che siano compiuti passi per mantenere il debito sotto controllo». Qualche dettaglio? I T-Bills perderanno per sempre la loro aurea di sicurezza, portando con sé un aumento di mezzo punto dei tassi d’interesse e dei costi governativi per prendere a prestito denaro una volta che l’attività di prestito sarà ripartita. Un combinato che si sostanzierà in un aumento di 10 miliardi di dollari del deficit di budget sul breve termine.

L’aumento dei tassi si riverbererà sull’economia reale, causando una contrazione dell’1% del Pil e il taglio di 640mila posti di lavoro. Le banche potrebbero quindi tagliare l’attività di prestito, colpendo le piccole attività e imprese e portando con sé l’aumento deltasso di interesse sulle carte di credito: anche i prestiti per gli studenti e per l’acquisto di automobili diventerebbero più cari. L’indice S&P 500 potrebbe perdere il 6,3% di valore in tre mesi, causando una contrazione dei portafogli dei fondi pensionistici, almeno stando alle valutazione della Janney Montgomery Scott di New York.

Lo status del dollaro di valuta di riserva mondiale potrebbe essere minacciato, visto che gli investitori potrebbero investire denaro in franchi svizzeri, yen o euro: questo potrebbe far crescere l’export Usa, ma aumenterebbe anche i costi per beni di consumo come benzina o generi elettronici. I costi dei mutui immobiliari, che sono legati ai tassi del Treasury, potrebbero salire e il mutuo medio attuale di 221.900 dollari registrerebbe per chi lo accende un aumento di 24.738 dollari lungo la sua estensione temporale, di fatto assestando un ulteriore colpo al già boccheggiante mercato del real estate.


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COMMENTI
20/05/2011 - l'ignoranza è fondamentale (Vittorio Cionini)

Come lettore qualsiasi senza alcuna preparazione in campo economico finanziario sono perfettamente d'accordo con il sig. Siri. Ma mi rendo conto che in tutte le discipline i "sacerdoti" debbono esprimmersi in un linguaggio esoterico proprio per non farsi capire, altrimenti verrebbe a mancare il senso di soggezione e rispetto nei confronti dei saggi. Senza soggezione manca la fiducia cieca e la disponibilità ad essere turlupinati. Nel caso dell'economia e della finanza se le masse capissero come stanno effettivamente le cose non basterebbero gli alberi per appendervi tutti gli attori del circo della finanza internazionale. Fino al giorno in cui il re, uscendo dal bagno, appare nudo a una cameriera di albergo. Vittorio Cionini

 
17/05/2011 - L'utente medio non capisce questi articoli- E.Siri (emanuele siri)

Vorrei segnalare all'autore sicuramente competente e preparato che un utente medio, qual io mi ritengo, non riesce, a malincuore, a comprendere fino in fondo gli articoli dedicati alla finanza qui proposti. Alcuni termini tecnici di lingua inglese possono sicuramente essere sostituiti con quelli della nostra lingua e già sarebbe un grosso passo avanti. Altrimenti non ci vuole meno di un'ora per tradurre tutto con wikipedia... Grazie dell'attenzione.

 
17/05/2011 - Non ho capito (Leonardo Baggiani)

Non ho capito l'ultimo periodo, quello che si chiude con DSK nudo a rincorrere cameriere... Come può questo evento (tramite l'incontro per il salvataggio della Grecia) portare al salvataggio degli USA, puo' rispiegarlo?