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Economia e Finanza

ALITALIA/ I dati che mandano a picco Colaninno e soci

Foto AnsaFoto Ansa

Forse Alitalia dovrebbe spiegare meglio a che cosa si riferisce. Tuttavia, se solo consideriamo gli oneri per la flotta dobbiamo ricordare che questi sono normali per una compagnia aerea. Peraltro, questi costi ci sono stati per tutti gli altri vettori.

 

In suo articolo del 10 maggio, lei citava un dato de Il Corriere della Sera: il provento medio per passeggero di Alitalia è diminuito dai 134 euro del debutto di Cai agli attuali 110. Cosa può avere causato un calo del genere?

 

Premetto che questo dato mi è stato confermato da alcuni fonti e il Corriere l’aveva già scritto, quindi ho ritenuto giusto citarlo, ma non è un dato ufficiale dell’azienda. Anzi, Alitalia lo contesta, senza però dire quale sia quello reale. Non saprei dire con certezza che cosa può aver determinato questo andamento, anche se penso che una causa potrebbe essere la forte pressione competitiva sulle tariffe che Alitalia sente da parte delle compagnie low cost come Ryanair o Easyjet.

 

Nello stesso articolo, lei aveva anticipato di un giorno l’uscita di Fingen dalla compagine sociale di Cai, lasciando intendere che altri soci non vedrebbero l’ora di fare altrettanto. Conferma queste indiscrezioni?

 

Anche se pubblicamente non ci sono dichiarazioni in merito, confermo un certo “malumore” tra i soci, perché i risultati economici restano negativi, al di là delle previsioni. Ricordiamo che Cai immaginava di avere un utile quest’anno: obiettivo che è stato spostato al 2012. C’è poi un forte deterioramento patrimoniale: la compagnia è sottocapitalizzata, dato che ormai dopo il primo trimestre il patrimonio netto consolidato è inferiore ai 500 milioni di euro.

 

Ci sono dei nomi?

 

La Vitrociset di Edoarda Crociani aveva manifestato l’intenzione di cedere la sua quota (15 milioni di euro), ma non ha trovato acquirenti. Nel 2009, invece, c’era stato il giallo Marcegaglia: si diceva che la presidente di Confindustria (che ha una quota di 10 milioni) volesse uscire, ma poi è rimasta. Probabilmente, è stata convinta a farlo perché, vista la sua partecipazione simbolica come capo degli industriali, la sua uscita avrebbe potuto indebolire la coesione della cordata, che comunque oggi non mi pare più molto unita. C’è poi un altro fatto da non trascurare.

 

Di che cosa si tratta?


COMMENTI
25/05/2011 - Come volevasi dimostrare... (Guido Gazzoli)

Davevro c'è ben poco da dire...se poi si sapessero anche le cose che accadono all'Interno di CAI ( non fatemela chiamare Alitalia)...beh allora c'è proprio da dire che continuare a sostenere un'operazione come quella che è iniziata tre anni fa è proprio impossibile... Guido Gazzoli