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ALITALIA/ I dati che mandano a picco Colaninno e soci

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Mi sembra che queste voci abbiano avuto il solo effetto di far salire le quotazioni in borsa, fino a cifre irreali rispetto al valore economico della società, di Meridiana, che resta una piccola compagnia, con aeroplani vecchi e risultati fortemente negativi. Onestamente non vedo come unire due debolezze come Alitalia e Meridiana, indipendentemente dai valori economici di un’eventuale fusione, possa creare un soggetto forte. L’unico presidio strategico importante che Meridiana può offrire sono gli slot che possiede nell’aeroporto di Linate, che è stato blindato per decreto legge alla concorrenza (specie di Lufhtansa) a favore di Cai. Se Alitalia teme che Lufthansa prenda Meridiana per conquistare degli slot a Linate può darsi che cerchi di acquisirla. Non credo, però, che i tedeschi farebbero follie per Meridiana.

 

A proposito di concorrenza, quest’anno scadranno gli effetti della legge 166/2008 che hanno permesso una posizione dominante della nuova Alitalia sul mercato italiano, che, stando a un recente studio di Kpmg, è il “paradiso delle low cost”. Andiamo incontro a un futuro sempre più cupo per la compagnia di bandiera?

 

Innanzitutto c’è da dire che, nonostante gli interventi legislativi per bloccare la concorrenza, il mercato italiano è cresciuto, soprattutto grazie all’offerta delle compagnie low cost. Staremo a vedere cosa accadrà alla scadenza della norma che lei citava. Può anche darsi che a qualcuno venga in mente di prorogarla e la cosa non mi stupirebbe. In ogni caso, il problema di Alitalia è che una compagnia che cresce e investe poco, anzi, nel primo trimestre ha ridotto la sua offerta, cadendo forse nel vecchio errore per cui visto che si chiude in perdita, se si vola meno si perde di meno. Il problema di questo assioma, però, è che sembra dimenticarsi dei costi fissi alti. Se poi i passeggeri in Italia sono aumentati del 7% nel primo trimestre, mentre una compagnia che opera prevalentemente sul mercato interno come Alitalia li ha visti aumentare solo dell’1,8%, allora vuol dire che la maggior parte di questi “nuovi” passeggeri ha volato con la concorrenza.

 

(Lorenzo Torrisi)

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COMMENTI
25/05/2011 - Come volevasi dimostrare... (Guido Gazzoli)

Davevro c'è ben poco da dire...se poi si sapessero anche le cose che accadono all'Interno di CAI ( non fatemela chiamare Alitalia)...beh allora c'è proprio da dire che continuare a sostenere un'operazione come quella che è iniziata tre anni fa è proprio impossibile... Guido Gazzoli