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MARIO DRAGHI/ Video, si torni alla crescita. Manovra a giugno

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

«Appropriati - ha detto - sono l'obiettivo di pareggio del bilancio nel 2014 e l'intenzione di anticipare a giugno la definizione della manovra correttiva per il 2013-14». Altro tema fondamentale affrontato da Draghi, la riforma del nostro sistema di istruzione, «già in parte avviata, con l'obiettivo di innalzare i livelli di apprendimento, che sono tra i più bassi nel mondo occidentale anche a parità di spesa per studente». 

A quanto si apprende dalle valutazioni dell'Ocse, «il distacco del sistema educativo italiano – continua Draghi - dalle migliori pratiche mondiali potrebbe implicare a lungo andare un minor tasso di crescita del pil fino a un punto percentuale». Anche i ritardi della giustizia civile, secondo il numero uno di Bankitalia, possono pesare fino a un punto di Pil all'anno e vanno risolti alla radice. Il fisco, infine: «Andrebbero ridotte in misura significativa le aliquote, elevate, sui redditi dei lavoratori e delle imprese, compensando il minor gettito con ulteriori recuperi di evasione fiscale, in aggiunta a quelli, veramente apprezzabili, che l'amministrazione fiscale ha recentemente conseguito».