BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ALITALIA/ Le rotte di Meridiana fanno gola anche a Lufthansa

I nomi di Alitalia e Meridiana continuano a essere accostati nell’ipotesi di una fusione tra le due compagnie. RENATO REDONDI ci aiuta ad analizzarne gli scenari possibili

Foto Ansa Foto Ansa

Per Meridiana, il periodo pasquale è stato molto positivo. La compagnia dell’Aga Khan ha infatti registrato un aumento del 29% nelle prenotazioni sui voli diretti in Sardegna rispetto al 2010. In Alitalia, invece, tiene banco il caso Sabelli: l’amministratore delegato, secondo quanto riportato da Repubblica, starebbe meditando di lasciare Cai. Notizia già smentita dal presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, il quale il giorno prima aveva rilasciato un’intervista allo stesso quotidiano romano spiegando che la compagnia italiana “non sarà francese”, anche se serviranno risorse per il suo sviluppo. I nomi di Alitalia e Meridiana restano comunque ancora accostati nell’ipotesi che le due compagnie possano fondersi o stringere partnership importanti. Tuttavia, come ci spiega Renato Redondi, coordinatore accademico di Iccsai (International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry), non bisogna dimenticare che il vettore sardo fa gola anche alle compagnie straniere.

Professore, ci può descrivere brevemente le caratteristiche di Meridiana, una compagnia di cui forse si parla poco?

Meridiana sul mercato interno ha un ruolo abbastanza interessante: è un vettore focalizzato su alcune precise aeree del mercato domestico e opera su rotte che hanno relativamente pochi competitor, anche dal punto di vista indiretto. Sulle Isole, infatti, non risente della concorrenza dell’Alta velocità ferroviaria, come invece succede ad Alitalia, per esempio, sulla Milano-Roma. Avendo, poi, una percentuale maggiore di traffico turistico, rispetto a quello business, è più soggetta alla stagionalità. E questo è certamente uno svantaggio.

Si parla ultimamente di una possibile fusione tra Alitalia e Meridiana. Secondo lei, sarebbe vantaggiosa?

Meridiana ha una posizione di nicchia interessante, anche se risente molto della stagionalità, e il suo mercato può essere considerato complementare rispetto a quello di Alitalia. Se prendiamo i dati relativi al 2010, notiamo che Meridiana rappresenta il 12,5% dei posti offerti sul mercato domestico, mentre Alitalia è al 32,6% e AirOne al 12,3%. Visti questi numeri, si potrebbe guardare negativamente alla fusione dal punto di vista della competizione, in quanto avremmo sul mercato domestico un vettore che coprirebbe più del 50% dei posti offerti. Però, ci sono anche altri aspetti che spingono in una direzione opposta.

Quali sono?


COMMENTI
05/05/2011 - Alitalia non fa rma con ironia... (fabio scaccia)

.....semmai con altre parole,di uso molto più comune nel codice penale.La cosa sorprendente però non è che qualcuno abbia ancora voglia di scherzare sulla vicenda, ma che tutti i paladini del libero mercato si siano squagliati come neve al sole. E così, dopo che banca intesa e i suoi soci (o seguaci)hanno scaricato miliardi di euro di debiti sul nostro groppone, adesso alitalia -cai sta stretta al passerotto comasco? Chi ha fatto i cocci se li tenga e li rimetta insieme, se ne è capace. Oppure lasci ma rimetta il maltolto (anche perchè fantantonio è andato al milan, ma a bruxselles ha cambiato ufficio...)