BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ 2. A chi giovano i "diktat" di Confindustria?

Emma Marcegaglia (Foto Ansa) Emma Marcegaglia (Foto Ansa)

Insomma, sarebbe opportuna una maggiore cautela nelle proposte. Altrimenti qualcuno potrebbe dire: cari industriali, perché non chiedete più una riforma delle pensioni con un ulteriore allungamento dell’età lavorativa? Perché ve ne siete dimenticati? E che ne è del vostro vecchio cavallo di battaglia sulla riduzione della pressione fiscale? Non è più la priorità? E perché? Certo, Confindustria chiede più liberalizzazioni. Ma visto che con le liberalizzazioni s’inciderebbe di fatto sugli ex monopolisti di vari settori, non c’è contraddizione se a chiedere più liberalizzazioni è la stessa confederazione che vede tra i suoi maggiori contribuenti proprio gli ex monopolisti?

Chissà, forse è giunta l’ora di dubitare sulla centralità della stessa Confindustria, a prescindere dal presidente o dalla presidente di turno. Forse bisognerà ricordarsi che oltre all’associazione di viale dell’Astronomia ci sono altre confederazioni che rappresentano le imprese. Basti pensare a Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce cinque confederazioni del settore terziario come Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti. O alla Compagnia delle Opere. Per non parlare della miriade di cooperative che sono rappresentate da cinque confederazioni. Senza dimenticare il settore della finanza e del credito. Oltre alla miriade delle partite Iva che non hanno o non vogliono avere rappresentanza.

Domandina finale: non c’è per caso una sovraesposizione mediatica di Confindustria? La domanda, ovviamente, va rivolta anche e soprattutto ai giornalisti.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
09/05/2011 - bravi a suggerire quello che altridovrebbero fare (Giuseppe Saracino)

Mi piacerebbe che confindustria finalmente cambiasse qualcosa laddove essa é sovrana: le relazioni industriali. Gli unici cambiamenti negli ultimi 30 anni li ha fatti Marchionne, in supplenza di una Marcegaglia totalmente assente. Che cosa impedisce a quest'ultima di dire che visto il nanismo delle nostre imprese ed il loro terrore ad assumere, i suoi iscritti assumeranno solo se non sono tenuti a fornire la prova diabolica della giusta causa in caso di licenziamento? Tocca a Lei lanciare il sasso nello stagno e non al governo o ai sindacati. Marcegaglia si dia da fare e lasci il suggerimento ai protagonisti ombra quale era ed é ancora il suo predecessore LCDM.