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SCENARIO/ 2. Gentili: c'è un doppio taglio che può rovinare le mosse del governo

Pubblicazione:giovedì 30 giugno 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 30 giugno 2011, 8.41

Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Foto Ansa) Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Foto Ansa)

Oggi pomeriggio il Consiglio dei ministri varerà con tutta probabilità il testo definitivo della manovra finanziaria e il disegno di legge delega per la riforma fiscale. Solo allora si sapranno con certezza le misure che verranno attuate e si avranno conferme sulle ipotesi di nuove tasse circolate ieri: addizionale per il bollo auto per i Suv e le automobili con potenza superiore ai 125 Kw, imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie (con l’esclusione dei titoli di Stato) e del 35% per le attività di trading speculativo svolte dalla banche. «Siamo ancora - ci dice Guido Gentili, editorialista de Il Sole 24 Ore - nell’ambito dei rumors, dato che un testo definitivo non c’è. Tuttavia Tremonti aveva lasciato intendere provvedimenti di questo tipo».

 

In che modo?

 

Circa 15 giorni fa, all’Assemblea di Confartigianato, parlando della riforma del fisco aveva fatto una battuta dicendo: “Non daremo più gli assegni a chi va in giro in Suv”, un veicolo che è diventato sinonimo di arricchimento; quindi un’addizionale potrebbe essere vista come un segnale di equità fiscale. Per quel che riguarda le transazioni finanziarie, il ministro dell’Economia aveva già criticato il sistema finanziario quale origine della crisi e quindi se decidesse di “colpirlo” con un’imposta non ci sarebbe nulla di particolarmente strano.

 

Non c’è il rischio che poi le banche si rivalgano sui correntisti o che si creino più difficoltà di accesso al credito per le imprese?

 

Questo è un pericolo reale, perché chiaramente la prima tentazione per le banche sarebbe quella di scaricare altrove i maggior oneri fiscali. Se quindi la manovra dovesse contenere questi provvedimenti mi auguro che ci sia poi un negoziato con il sistema bancario in modo da evitare ogni possibile ricaduta sui conti delle famiglie e delle imprese.

 

Martedì in suo articolo evidenziava, a proposito della manovra, uno “scontro” in atto tra “sviluppisti” e “rigoristi”. Pensa che continuerà in queste ore precedenti il Consiglio dei ministri?


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