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GEOFINANZA/ Così la crisi dell'Italia può affondare anche Francia ed Europa

La situazione finanziaria del nostro Paese è difficile in questi giorni e, spiega MAURO BOTTARELLI, rischia di trascinare nel baratro anche la Francia, insieme al resto d’Europa

Nicolas Sarkozy e Silvio Berlusconi (Foto Ansa) Nicolas Sarkozy e Silvio Berlusconi (Foto Ansa)

Ma dove sono finiti i miei detrattori più affezionati? Quelli che mi davano del catastrofista che non azzecca mai nessuna delle sue fosche previsioni? Spero per loro che siano in ferie, mentre noi qui continuiamo a lavorare per raccontarvi il disastro che governi, banche e istituzioni sovranazionali sono riusciti a mettere in piedi nel tentativo di risollevarsi dalla crisi del 2008.

Il momento, cari lettori, è serissimo per la tenuta del nostro Paese, questa volta siamo davvero in pericolo e le febbrili manovre diplomatiche in sede Ue di questo weekend lo hanno dimostrato appieno, tanto quanto la telefonata di ieri tra Angela Merkel e Silvio Berlusconi sulla difesa dell’euro e l’appello alla serietà del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Giovedì si terrà un’asta di Btp e venerdì verranno resi noti i risultati degli stress test bancari: questa settimana, insomma, potrebbe essere davvero fondamentale.

Ieri lo spread tra titoli di Stato italiani (Btp a 10 anni) e l’equivalente tedesco (Bund) ha toccato l’ennesimo record a quota 306 punti e il rendimento del Btp decennale è salito al 5,73%. Insomma, finanziare il nostro debito sul mercato costa sempre di più e quei soldi che lo Stato dovrà pagare agli investitori si tramutano immediatamente in nuovo debito pubblico: un circolo vizioso che potrebbe vederci andare letteralmente a picco. Per due motivi: primo, la quantità di scadenze tra pagamenti delle maturazioni e nuove aste che attende il nostro Paese nei prossimi mesi rappresentate nel grafico qui pubblicato

 

 

Secondo, un baco che si annida nella logica stessa della dinamica debito/emissione; le prospettive troppo ottimistiche del nostro governo rispetto ai costi per prendere a prestito denaro, la chiave per ottemperare ai pagamenti degli interessi sul debito: se quel costo, a causa della percezione da parte dei mercati di un problema Italia che cresce sempre più, sale oltre le previsioni, le nostre dinamiche di debito e le traiettorie di spesa contenute nella manovra salteranno. Esattamente come il Paese.