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Economia e Finanza

TREMONTI/ Il decreto per il pareggio di bilancio approvato entro venerdì

Nel suo intervento all’assemblea dell’Abi, il ministro dell’Economia ha spiegato che il decreto sarà rafforzato su tutto il quadriennio, passando, poi, ha parlare della crisi dell’Europa.  

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Nel suo intervento all’assemblea dell’Abi, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha detto che il decreto per il pareggio di bilancio sarà rafforzato su tutto il quadriennio e approvato entro venerdì. Dal provvedimento, poi, è passato a parlare dell’Europa, della crisi e della crisi politica dell’Europa, in un discorso tra l’economico, lo storico e il filosofico. Secondo il titolare di Via XX settembre, l’Europa ha avuto due momenti ben precisi: una fase «eroico-politica» e una economica. Entrambi i momenti hanno subito una significativa implosione e ora è in discussione il principio stesso di Europa. «Cos’è, dove va?. Il fattore più critico è la fiducia. Cos’è questa architettura politica, in che termini opera e agisce?», si è chiesto. Una carenza di natura politico e ideale che si è ripercossa profondamente sull’economia reale. Per il ministro, tutte le cause che hanno provocato la crisi, infatti, sono ancora in atto e abbiamo perso tre anni perché non sono state rispettate le regole. Ipotizzando una strada per dirimere l’attuale situazione, ha escluso che possa essere di natura non politica, e ha rispolverato la sua antica intuizione, gli Eurobond, spiegando che sostenere che le regole non li consentano è una mera scusa adotta in mancanza di una chiara volontà politica. Tornado all’Italia, si è detto convinto che sia giunta l’ora che il governo proceda alle privatizzazioni.