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MANOVRA/ I due tagli che possono far digerire la finanziaria

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Anche la seconda è una “modest proposal”: senza gingillarsi troppo se privatizzare le Poste e le Ferrovie, si cominci subito dalla Rai (finalizzando i ricavi o le mancate perdite al risanamento del debito pubblico). Può sembrare una proposta bislacca, specialmente perché nelle condizioni attuali è arduo trovare chi si voglia comprare l’azienda.

A questo riguardo sarebbe bene che il ministero dell’Economia e delle Finanze passasse i conti Rai al microscopio: se, come pare, sono analoghi a quelli del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli nel 1992, dovrebbe scattare subito un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori seguita dal commissariamento per vendere l’intera azienda o alcuni rami.

Si potrebbe ironizzare che unicamente la Croce Rossa, la Caritas o simili potrebbero essere convinti a fare tale azione caritatevole (sempre che l’avessero a prezzo zero e con mani libere nel rimettere in sesto ciò che resta di un’azienda per decenni in monopolio). Occorre utilizzare immaginazione, esperienza e fegato: seguire i suggerimenti di Steve H. Hanke, Direttore del Centro di economia applicata dell’Università Johns Hopkins di Baltimore e Senior Fellow del Cato Institute. Ossia, dare azioni Rai a tutti gli italiani, in base all’età anagrafica di ciascuno, quanto più si è anziani tanto più si è pagata l’imposta più aborrita, il canone (e ci si è sorbiti Santoro, Baudo e quant’altro), avendo, dunque, titolo a un risarcimento.

Le azioni sarebbero vincolate per un lasso di tempo - ad esempio, cinque anni - a non essere poste sul mercato, ma a essere destinate a un fondo pensione aperto (e ad ampia portabilità) a scelta dell’interessato, il quale, però, manterrebbe tutti i diritti (elezione degli organi di governo, vigilanza sul loro operato, definizione dei loro emolumenti) di un azionista (in base alle azioni di cui è titolare sin dal primo giorno). Gli azionisti deciderebbero se scorporare le reti. Unica regola: pareggio di bilancio. Se l’indebitamento supera certi parametri la liquidazione diventerebbe obbligatoria.



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