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FINANZA/ 1. Forte: ecco l’errore di Tremonti che lascia in pericolo l’Italia

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Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)  Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)

Basterebbe spiegare attraverso i numeri, e non con semplici dichiarazioni, la situazione della cassa. Quello che irrita di Tremonti è che, invece di dare esattamente il quadro della situazione di cassa, continua a fare dichiarazioni “ex cathedra”, avvalendosi solo della sua autorevolezza. Questo non si può sempre fare di fronte ai mercati internazionali, che hanno bisogno di numeri, non di credere a una persona. Questo è quindi uno sbaglio tecnico del ministro e non è il primo del genere, dato che negli ultimi mesi, nonostante il dibattito sulla manovra, non si è mai saputo a quanto ammonta esattamente il rapporto deficit/Pil. C’è il pericolo quindi che i mercati interpretino male il messaggio, come è accaduto nei mesi scorsi riguardo la manovra, che è stata poco spiegata coi numeri.

 

In precedenti occasioni, lei ha sottolineato la correlazione esistente tra fibrillazioni dei mercati e instabilità politica. Pensa che in Italia, con le voci persistenti di un governo tecnico, si rischi ancora dal punto di vista finanziario?

 

Sì, ed è per questo che auspico delle privatizzazioni e delle operazioni di vendita di patrimonio pubblico, in modo da rassicurare i mercati sul nostro debito. Il governo tecnico terrorizza i mercati perché indicherebbe che non c’è più una forza politica dominante e quindi non sarebbe facile attuare i programmi che sono stati deliberati. Sarebbe inoltre una Torre di Babele (data l’eterogeneità dei partiti coinvolti) fatta apposta per dare l’impressione che l’Italia, pur avendo approvato in tempi rapidi una manovra, per quanto discutibile in alcuni suoi aspetti, non riuscirà a raggiungere il pareggio di bilancio. Credo quindi che le fibrillazioni dei mercati continueranno perché la situazione politica resta ancora tesa.

 

Per quale motivo, secondo lei?

 

Perché nel Pdl non è ancora chiaro se la leadership di Berlusconi e di Alfano è robusta. Andrà poi visto il ruolo della Lega Nord, dato che senza di lei è impossibile avere una maggioranza che possa garantire che la manovra appena approvata sarà rispettata. Il fatto che il Capo dello Stato rilasci dichiarazioni sul possibile futuro ministro della Giustizia, infine, dà la sensazione agli osservatori internazionali che vi sia una difficoltà nei rapporti tra Governo e Presidente della Repubblica.

 

Per quanto riguarda la situazione degli Stati Uniti, pensa che si arriverà al default?


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COMMENTI
27/07/2011 - dimenticanza (giovanni luig zerbato)

si è dimenticato l' itaglia disastrata dall'amico craxi e continuata dall'incompetenza del bunga bunga. Gianni Z.