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FINANZA/ Banche e Ue pronti allo “shopping selvaggio” in Grecia

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Come sia terminata la storia, è cosa nota. Ma ad agitare le acque sui mercati, c’è anche il fatto che l’interpretazione della situazione fornita da S&P’s non è sufficiente per far scattare i rimborsi dei credit default swap sul debito greco, poiché si configura come un default selettivo - ristrutturazione parziale del debito - e quindi non come il credit event necessario per ottemperare alla clausola del contratto. L’ultima parola al riguardo, però, non tocca alla società di rating, ma all’International Swaps and Derivates Association, associazione internazionale che supervisiona il mercato dei derivati: se questa certificherà il default, la palla passerà alla società specializzata in swap Markit, chiamata all’indizione di un’asta per determinare quanto valore è stato perso con il crack e valutare la corresponsione spettante ai possessori di cds.

Chi ha le idee molto chiare su quanto sta accadendo è Sir Howard Davies, ex direttore della London School of Economics ed ex numero uno della Fsa britannica, secondo cui «stiamo ballando sulla capocchia di uno spillo, visto che pretendiamo che il default non sia un default, ma sappiamo benissimo che al momento nessuno presterebbe nulla alla Grecia sul libero mercato».

Già. Ma a preoccupare c’è anche altro. In primis, le parole pronunciato dal capo dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, al settimanale tedesco Focus: «La sovranità della Grecia sarà massicciamente limitata». Evviva, il piano per un nuovo ordine europeo prosegue a tappe forzate e con grande efficacia! Tutti i tasselli combaciano: prima la nomina di Christine Lagarde a capo del Fmi, poi dopo due giorni - guarda caso - quei geni dei giudici newyorchesi si accorgono di quanto ilsussidiario.net ha sostenuto fin dall’inizio, ovvero che quello contro Dominque Strauss-Kahn era un complotto.

Troppo scomode le sue affermazioni sul dollaro come moneta ormai non più in grado di essere riserva globale, troppo dura la posizione nei confronti di quello scandalo planetario che è il raggiungimento del tetto d’indebitamento degli Usa: andava fatto fuori e pagare una prostituta per incastrare un qualcuno che si sa essere un erotomane è uno dei trucchi più vecchi al mondo. Scagionato sì, ma fuori tempo massimo per riprendersi il Fmi e forse anche per le primarie del Partito socialista francese per le presidenziali: timing perfetto.