BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BORSA/ Piazza Affari parte in forte rialzo sulla scia di Wall Street (il punto all'apertura)

Pubblicazione:mercoledì 10 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 10 agosto 2011, 9.37

Piazza Affari (Foto Imagoeconomica) Piazza Affari (Foto Imagoeconomica)

Quest’oggi Piazza Affari è partita ancora una volta in rialzo, con il Ftse Mib al +2,75%. Sul listino principale della Borsa italiana, i titoli migliori sono al momento Fiat (+4,3%), Intesa Sanpaolo (+4%), Exor (+3,9%), Unicredit (+3,9%) e Azimut (+3,6%). I peggiori sono comunque con il segno +: Bulgari (+0,1%), Diasorin (+1,2%), Terna (+1,3%), Stm (+1,4%) e A2A (+1,8%).

La giornata di ieri è stata da tachicardia sui mercati. Sul mercato italiano si sono visti tutti i segni possibili e immaginabili e dal -3% di tarda mattinata si è chiuso a +0,5% dopo l’apertura di Wall Street (il Dax è passato in giornata da -7% a -0,3%). La borsa americana ha rimbalzato dopo il crollo di lunedì con il Dow Jones a +3,98% e il Nasdaq a +5,29%. Il Giappone stamattina ha chiuso a +1%.

La novità di ieri è stata l’attesissimo discorso del presidente della Fed Bernanke che ha parlato a mercati americani aperti; i punti principali sono probabilmente tre: 1) La Fed si attende ora una ripresa a velocità minore rispetto a quanto si attendesse qualche settimana fa con in particolare il tasso di disoccupazione che diminuerà solo gradualmente. Inoltre crede che i rischi al ribasso sullo prospettive economiche siano aumentate. In pratica certifica quello su cui da lunedì scorso scommettono i mercati: un rallentamento economico con la possibilità di una recessione. 2) La Fed fissa per la prima volta una data, metà 2013, fino a cui manterrà i tassi “a livelli eccezionalmente bassi”. 3) La Fed ha discusso un ventaglio di strumenti per promuovere una ripresa più forte in un contesto di stabilità di prezzi. In pratica valuterà l’uso dell’“asso nella manica” del QE3 quando ce ne sarà bisogno.


  PAG. SUCC. >