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FINANZA/ 1. Bertone: il tarlo della crisi sta divorando l’Europa

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Insomma, le Borse saranno pure isteriche, ma, ancora una volta, dimostrano di guardare più in là della politica o della cosiddetta società civile cui sottopongono una sfida che va assai al di là della finanza. Joseph Stiglitz, economista di sinistra e premio Nobel, lancia questa proposta: a) tassare i ricchi, come si rifiuta di fare il partito repubblicano; b) ritirare le truppe da Afghanistan, Iraq e, potremmo aggiungere, dalla Libia, chiudendo partite che costano migliaia di miliardi; c) lanciare un nuovo stimolo all’economia per riavviare il volano dell’occupazione; d) ridiscutere i termini del Medicare, cioè l’assistenza sanitaria americana fortemente sbilanciata a favore delle grandi case farmaceutiche; e) allargare il “chapter 11” al settore della casa, vietando lo sfratto degli americani che non riescono a far fronte ai mutui; come avviene per le aziende si può individuare un percorso di risanamento che consenta agli sfrattati di far fronte alle obbligazioni nei limiti delle loro possibilità. “Non riesco a vedere una ripresa economica con milioni di senza tetto” ironizza Stiglitz.

Non è detto che i cinque precetti dell’economista siano un toccasana, ma dopo trent’anni in cui si sono arricchiti (pochi) ricchi e si è fortemente indebolito il ceto medio, l’Occidente deve interrogarsi sul proprio futuro.

L’Italia, in questa cornice, può svolgere un ruolo limitato. Ma può svolgerlo, se liquida le sciocchezze che ci hanno accompagnato in questi mesi (chissà come giudicheranno gli storici del futuro il presunto trasloco dei ministeri a Monza mentre il contagio avanzava implacabile).

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COMMENTI
13/08/2011 - non hanno ascoltato nessuno (Diego Perna)

I Dire che sono un poco incavolato é riduttivo. Perché mi chiedo abbiamo politici che di economia non capiscono in tubo. Io non Ho una laurea specifica, ma cerco di capire. A luglio 2009 Ho iniziato a interessarmi di quanto stava accadendo alla mia impresa , leggevo sulla crisi, ciò che l# aveva causata, cosa poter fare ecc. Di contro il ns governo diceva sempre che andava tutto bene, la crisi era alle spalle, benché le imprese chiudevano. E' mai possibile che non vedevano il problema? Li dobbiamo ancora giustificare? Qualcuno mi dia una risposta . Vede sig. Bertone non hanno ascoltato né lei né la gente comune. Loro si credono al di sopra di tutti ,basta sentirli parlare. Pochi sono diversi si contano sulle dita di una mano, ma dovrebbero avere più coraggio e rischiare di più.