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GOOGLE/ L’esperto: l’acquisto di Motorola? Fa bene al mercato e ai consumatori

Pubblicazione:lunedì 15 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 15 agosto 2011, 20.02

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L’acquisizione di Motorola non lascia il mondo delle telecomunicazioni invariato: «Quelli che hanno di che preoccuparsi sono in particolare i produttori di telefoni puri, Nokia anzitutto, che da tempo incontra difficoltà e che dovrà reinventarsi se non vorrà scomparire. Per quanto riguarda gli operatori telefonici Google avrà una maggior possibilità di far leva, in sede di accordo. Google ed Apple, in ogni caso, sanno bene che per il successo dei propri prodotti sono necessarie reti innovative con un’ampiezza di banda adeguata alla crescita dei servizi e che possano investire sulle nuove tecnologie». Il che significa che, nel breve termine «le trattative tra produttori di contenuti e di dispositivi da un lato e operatori di telefonia dall’altro proseguiranno in modo pacifico, come è nell’interesse di tutti». E in futuro? «E’ evidente che c’è una tendenza al mescolamento. Google ha acquistato frequenze dal governo americano. C’è un suo interesse nel medio lungo termine un interesse verso le reti di telecomunicazioni. Ma fare gli operatori telefonici non è semplice. Ci sono in ballo risorse che anche per un’azienda come Google non sono di immediato utilizzo, e c’è un problema di know-how per nulla scontato».



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