BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Gotti Tedeschi: vi spiego i 25 anni di errori che fanno "ballare" le Borse

Pubblicazione:

Foto Ansa  Foto Ansa

Il vero debito di un Paese non è quello pubblico. Il debito di un sistema economico di un Paese è fatto da quattro debiti: quello pubblico, quello delle banche, quello delle famiglie e quello del sistema industriale. Se si risana solo il debito pubblico e si lasciano scoppiare gli altri non si è risolto il problema. È vero quindi che abbiamo un debito pubblico in percentuale del debito totale del sistema economico alto, ma lo abbiamo più basso di altri paesi nel debito non solo delle famiglie, ma anche delle banche e del sistema industriale. Ho l’impressione che siamo penalizzati soltanto per una parte del debito totale, perché dall’altra parte noi siamo virtuosi. Lo dimostra il fatto che il risparmio delle famiglie italiane è sei volte il debito pubblico. Gli altri paesi forse arrivano alla metà.

 

Secondo lei, l’Italia come potrebbe uscire da una situazione critica fatta di crescita bassa, fibrillazione dei mercati e alto debito pubblico da rifinanziare?

 

Quando si è in una situazione critica occorre guardare alle capacità che si hanno per poterne uscire. In Italia ci sono il sistema industriale delle Pmi che traina, continua a crescere e crea occupazione, e il grande risparmio degli italiani. Poi abbiamo delle banche solide, molto più di quanto qualcuno sostiene e di tante altre realtà economiche. Conseguentemente, se attraverso il sistema bancario, o la Cassa depositi e prestiti (perché già ci sta pensando), creassimo un fondo in cui convogliare una piccola parte del risparmio liquido (non in immobili, in azioni) degli italiani - il 10% del risparmio totale -, lo potremmo poi dirigere verso il sistema delle Pmi per aiutarlo a ricapitalizzarsi. Potrebbe essere un grande fondo generato dal Governo, promosso attraverso Confindustria, che usa le banche come veicolo e che si convoglia verso le Pmi, che alla fine è come se avessero un Core Tier ratio più alto.

 

Che benefici avrebbe un fondo del genere?

 

Permetterebbe alle Pmi di avviare subito dei piani strategici aggressivi, di avere più garanzie per ottenere finanziamenti dal sistema bancario e di raccogliere altro capitale di equity dai grandi fondi che sono pieni di soldi, ma non sanno come investirli. C’è, infatti, enorme liquidità in giro, ma quello che manca è il capitale di rischio, l’equity. In Italia abbiamo molto risparmio e sarebbe bene trasformarlo in piccola parte in equity per il sistema industriale italiano: questo farà ripartire l’economia italiana. Senza dimenticare che questo investimento permetterebbe di salvaguardare l’occupazione, che è il vero “ventre molle” della crisi.

 

Che ritorni avrebbe per i risparmiatori italiani?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >