BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ 1. Gotti Tedeschi: vi spiego i 25 anni di errori che fanno "ballare" le Borse

Foto AnsaFoto Ansa

Sarebbe un vero investimento in impresa che immagino come obbligazionario convertibile, quindi con un certo rendimento, anche se piccolo. Servirebbe a portare fondi a chi fa sviluppo e quindi porterà come vero ritorno per i cittadini quello di far diminuire il debito pubblico. Se infatti un’azienda cresce, crea ricchezza, appeal, consumi e redditi, con i quali si pagano le tasse che servono a ridurre il debito. Bisogna capire che le risorse economiche sono scarse in natura, soprattutto il risparmio, ed è bene utilizzare al meglio. La creazione di questo fondo è la vera alternativa al metodo della patrimoniale. Mi spiego con un esempio: c’è un naufrago su un’isola deserta che ha 10 litri d’acqua potabile e spera che in 10 giorni passi una nave. L’acqua è come se fosse il risparmio: è meglio usarla per lavarsi la faccia (diminuire il debito pubblico) e apparire meno sporco o soltanto per bere e mantenersi in vita (alimentando le imprese) per il futuro? La patrimoniale è estetica, mentre l’investimento in imprese è realtà economica.

 

Stanti i valori sui mercati e la situazione di crisi, pensa che le imprese italiane, che sono il volano della nostra crescita, possano finire nelle mire di qualche soggetto straniero?

 

Questo è un problema che, secondo me, riguarda tutta l’Europa. È ovvio che a questi livelli così bassi di valutazione e con la fame che c’è di risolvere i problemi, qualsiasi fondo sovrano o internazionale che ha i soldi ha vita facile a convincere il proprietario di un’azienda a vendere. La Cassa depositi e prestiti ha costituito un fondo strategico che serve a difendere le aziende italiane da acquisizioni ostili o predatorie. Ed è un bene, perché ci sono delle imprese che noi dobbiamo tenere per noi stessi, in quanto costituiscono quella struttura portante dell’economia di cui non ci si può privare: energia, difesa, infrastrutture, banche.

 

(Lorenzo Torrisi)

© Riproduzione Riservata.