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Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Quel divieto di short che non salva le Borse

Piazza Affari (Foto Imagoeconomica)Piazza Affari (Foto Imagoeconomica)

P.S. 1: Pare che un ruolo tutt’altro che secondario nell’alimentare le voci su imminenti difficoltà finanziarie di Societe Generale sia stato ricoperto da Twitter, il social network preferito dalle rivolte della “primavera araba” (la quale, tra un po’, mangerà le caldarroste, con Gheddafi ancora al suo posto e l’Italia, parruccona e servile, senza più il petrolio libico). Vi siete mai chiesti come siano giustificabili gli approdi in Borsa con cifre da multinazionali per aziendine come Linkedin o la valutazione da 100 miliardi di dollari di Facebook, a fronte del Nasdaq che continua a crollare a ogni soffio di vento (il che significa che non ci sono tutti questi fondamentali di crescita tech dietro alla bolla dei social network)? Forse perché a fronte di linee di credito infinite e collocamenti record, questi strumenti sono tutt’altro che innocenti mezzi di comunicazione, ma potentissimi veicoli in grado di piegarsi, alla bisogna, alle necessità distorsive di qualcuno, magari di chi ne cura il collocamento. Rifletteteci...

 

P.S. 2: Vedete il grafico qui sotto? Il picco finale rappresenta l’ammontare di acquisti di bond sovrani (soprattutto italiani e spagnoli) compiuti la scorsa settimana dalla Bce all’interno del programma SMP: bene, siamo a 22 miliardi di euro, ben oltre le aspettative di 15 miliardi attese dagli analisti e il livello più alto nelle 66 settimane di intervento della Bce sul mercato obbligazionario secondario, ben oltre il precedente record di 16,5 miliardi della settimana inaugurale di vita dell’SMP.

 

 

Quanto può continuare in questo modo la Banca Centrale a "scudare" Italia e Spagna dalle forze speculative? Ve lo dico io: a un tasso simile a quello della scorsa settimana, ovvero 4,4 miliardi di euro di acquisti di bond al giorno, l’intero capitale della Bce sarà investito in debito sovrano in 13 giorni! Come pensate poi che l’avranno presa i tedeschi nello scoprire che il programma SMP ha aumentato del 30% i suoi acquisti di bonds in una sola settimana? Penso che oggi Nicolas Sarkozy e Angela Merkel ne parleranno nel loro meeting a Parigi. E diranno basta. Gli eurobond? Da Berlino hanno già detto che non sono nell’agenda dell’incontro. In compenso, nell’articolo di giovedì vi spiegherò - o, almeno, ci proverò - perché non funzionerebbero comunque.

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