BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

MANOVRA/ Il Senato semi-deserto incardina il provvedimento. Intanto Piazza Affari chiude in positivo (+1,27%)

Piazza Affari chiude in positivo, mentre Londra e Francoforte temono la Robin Tak proposta da Merkel e Sarkozy. Intanto, Palazzo Madama incardina la manovra con 11 senatori presenti.

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Mentre l’ondata speculativa contro il nostro Paese non sembra arrestarsi (oggi, nonostante la chiusura positiva, la Borsa italiana ha risentito di svariate fluttuazioni), un’Aula del Senato praticamente deserta ha incardinato il testo del provvedimento che dovrebbe metterci al riparo dei marosi finanziari. Si sono presentati, infatti, solamente 11 senatori su 315, 7 dell’opposizione, 4 della maggioranza. C’erano Mariangela Bastico, Carlo Pegorer, Lionello Cosentino per il Pd, Stefano Pedica e Luigi Li Gotti per l’IDv, Maria Ida Germontani per il Terzo Polo. Anna Cinzia Bonfrisco, Giacomo Santini, Paolo Barelli e Raffaele Fantetti per il Pdl. Il testo della manovra approderà la settimana prossima, il 13 alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio, per poi tornare in Aula il 5 settembre. Piazza Affari, in ogni caso, dopo un'apertura in negativo ha rimontato per poi chiudere in  rialzo. Il Ftse Mib ha segnato un +1,27% a 15.950 punti, il Ftse All Share + 1,16%, e il Ftse Star + 0,08%. Giornata negativa, per i mercati finanziari tedeschi e inglesi: a Francoforte il Dax perde lo 0,77% a 5.948 punti, mentre a Londra  il Ftse 100 lo 0,49% a 5.331. A penalizzarle, le voci della possibile introduzione, a livello europeo,  di una Tobin Tax – la tassa sulle rendite finanziarie – seguite al vertice bilaterale tra Angela Merkel e Nikolas Sarkozy, quando i due governanti hanno ipotizzato di istituire un comune governo economico. Rispetto alla proposta ha dato parere decisamente contrario l’Olanda,  che per bocca del suo ministro delle finanze Jan Kees de Jager ha precisato che un simile provvedimento dovrebbe essere varato, eventualmente, a livello mondiale, altrimenti «la distorsione sarebbe grande perché tutti potrebbero facilmente dirottare le transazioni su di un'altra giurisdizione». Londra, dal canto suo, fa presente che è disposta a discuterne unicamente laddove sia dimostrabile che la norma possa avere realmente validità ed efficacia per ogni Paese. Tornando ai mercati finanziari, viaggiano in positivo Parigi, dove il Cac40 si piazza a + 0,73% e 3.254 punti, ), Lisbona, a +0,84%, Amsterdam a +0,39%, e Madrid a + 0,58%.