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MANOVRA/ Zamagni: l’Ici per la Chiesa? Bersani non conosce la legge. E tassare le coop nuoce allo Stato

Pubblicazione:martedì 23 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 25 agosto 2011, 10.21

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E in effetti, i posti di lavoro in seno a questo mondo, sono aumentati in due anni del 5,5%. «Non solo: nel corso della crisi, inoltre, le cooperative sono state le uniche imprese che non hanno licenziato e non hanno delocalizzato». Ecco perché, quindi, «tassarle dà una boccata d’ossigeno per un anno o due, ma infligge alla Stato italiano un danno enorme». Tornando, invece, alla sortita di Bersani, Zamagni mostra di avere le idee decisamente più chiare del segretario democratico: «le leggi – una delle quali l’ho elaborata io stesso – prevedono che le attività commerciali del non profit vadano tassate. Sarebbe stato sufficiente leggersi le linee guida dell’Agenzia nazionale per il terzo settore per saperlo». Nel dettaglio, si pagano le tasse se l’attività commerciale è dominante, ovvero se, ad esempio, nel caso di una clinica o di una scuola, superi il 20-25% del ricavato». E se l’attività commerciale è prevalente, il soggetto che la opera «paga anche l’Ici. E’ sbagliato, quindi, dire che gli enti ecclesiastici che producano profitti non pagano l’imposta sugli immobili. Bersani, probabilmente, avrebbe dovuto spiegarsi meglio. E dire, piuttosto, se vuole che quella sorta di “franchigia” entro la quale l’attività commerciale non è riconosciuta come principale venga abbattuta del tutto».



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