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Economia e Finanza

MANOVRA/ L'esperto: sbagliata la Robin Tax su Tlc e trasporti, non sono lì i super-profitti

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Credo che non la metterà in ginocchio, certamente. Ma comunque, nel suo complesso, mi sembra una manovra miope. In genere, colpire i soggetti più innovativi non mi sembra lungimirante. Se sposto poi il discorso alle aziende dell'energia, già colpite, mi sembra di entrare in una sorta di regno dell'assurdo. Molte di queste aziende sono partecipate dallo Stato. Per cui alla fine sembra di assistere a una “partita di giro”. Da un lato si incassa e  dall'altro si perde. Che senso ha? Guardando al ribasso dei titoli, proprio nel settore energetico, di questi giorni in Borsa, in termini di capitalizzazione si è perso di più di quello che dovrebbe entrare con il tributo.

Secondo lei perché si cercano di far quadrare i conti, fatto comunque necessario in questo momento, in un modo così frettoloso ?

In Italia a volte la politica decide che ci si deve muovere. Come se fermandosi un attimo a ragionare, a selezionare, a scegliere con oculatezza fosse una colpa. Invece a volte è meglio proprio non muoversi, perché si rischia di fare solamente dei danni.

Lei ha altre idee o sensazioni sul perché la Robin Tax è stata allargata anche
alle telecomunicazioni ?


Sì, ho una spiacevole sensazione. Per raggiungere lo scopo, cioè il conto complessivo della manovra da far quadrare, credo che ci sia sto un poco di lobbing da parte proprio delle aziende energetiche. In altre parole, credo che queste aziende abbiano accettato di pagare il tributo a patto che la pagassero anche quelle di altri settori, come appunto quello delle telecomunicazioni. Non mi sembra un fatto positivo e corretto nel rapporto che dovrebbe esserci tra aziende.

 

(Gianluigi Da Rold)

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