BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ L'esperto: ecco i titoli che possono far “esplodere” anche l’Italia

Pubblicazione:giovedì 4 agosto 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Gli strumenti derivati possono avere effetti sul mercato dei bond in diversi modi. Prima di tutto, c’è la possibilità che i derivati siamo stati usati per nascondere il debito, esattamente come ha fatto il governo greco utilizzando swaps sui cross valutari con l’aiuto di Goldman Sachs. Nonostante io abbia scritto di queste transazioni greche nel 2003, le stesse sono diventate argomento con ampia copertura mediatica soltanto alla fine dello scorso anno e la notizia ha allarmato gli investitori obbligazionari, causando l’ampliamento degli spreads greci. Anche il Tesoro italiano è noto che abbia utilizzato swaps su cross valutari e sui tassi d’interessi e bisognerebbe chiarire se, anche in questo caso, si sia giunti a qualsivoglia tipo di occultamento del debito. Recenti rivelazioni della European banking authority e di Deutsche Bank hanno acceso i riflettori su questa questione, anche se non ci sono pesanti evidenze nell’uno o nell’altro senso. I cds possono avere un impatto sul mercato obbligazionario per il loro utilizzo a mo’ di “bastoncino misuratore”.

 

In che modo avviene questo?

 

Se i bond sono illiquidi e trattati con poca frequenza, i prezzi dei credit default swaps che si riferiscono a quei bond possono fornire segnali d’allarme anticipati che possono mettere sul chi va là gli investitori sul fatto che ci siano guai in vista. Questo potrebbe portare a una vendita di massa dei bonds, evento che causa ampliamento dello spread e rende impossibile per chi emette rifinanziare il debito, precipitando in default. Gli investitori speculativi possono anche incoraggiare questo processo attraverso l’acquisto di cds. Come ho trattato nel mio libro, questo è quanto accaduto nel 2007 ai bonds dei mutui subprime, facendo precipitare la crisi finanziaria. La domanda a cui dare una risposta è se le stesse condizioni si possono applicare ai bonds sovrani dell’eurozona. C’è, da questo punto di vista, una grande differenza. I bonds italiani e spagnoli, a differenza di quelli dei mutui subprime Usa, sono liquidi e molto contrattati, quindi non c’è necessariamente bisogno di cds per scatenare una reazione a catena.

 

Tecnicamente, come possono i cds “distruggere” un Paese?

 

Nel 2010 ci fu un’ampia discussione su questo argomento relativamente a Grecia e Irlanda e i regolatori hanno condotto delle indagini. Alla fine, non fu trovata nessuna “pistola fumante” contro i cds. È importante capire come i cds siano utilizzati per scopi razionali e legittimi, per esempio una banca non italiana esposta verso una banca italiana. Piuttosto che comprare direttamente i cds di quella banca, l’istituto straniero potrebbe preferire comprare cds sovrani italiani, visto che lo Stato italiano sta dietro, vigila, il sistema bancario nazionale. Inoltre, riprendendo una parte della risposta alla prima domanda, ripeto che il punto focale è la liquidità dei bonds governativi italiani. Paragonati ai 25 miliardi di euro in cds italiani sul mercato, ci sono là fuori 1,5 trilioni di euro di bond governativi. Sono abbastanza liquidi da rendere i loro spreads un indicatore di rischio anticipato sufficiente per molti investitori istituzionali, così che questi non sentano il bisogno di utilizzare cds.

 

Il Tesoro italiano ha cancellato un’asta di obbligazioni a medio e lungo termine prevista per il 12 agosto prossimo, come pensa che i mercati reagiranno a questa decisione?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >

COMMENTI
04/08/2011 - Personaggio interessante (J B)

Grazie per la segnalazione. Avevo già letto qualcosa di lui e scritto da lui. Nick mi sembra ottimo per studiare i dettagli in profondità senza per forza essere dei professionisti della finanza. Francamente, però, per affrontare i problemi attuali ritengo più adeguati, tra gli altri, Von Mises, Rothbard e Hazlitt. Loro offrono una visione generale che cambia la percezione dei dettagli.