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Economia e Finanza

CRISI/ Buffett: il declassamento del debito Usa? Un errore di Standard & Poor's

Il declassamento del debito Usa sarebbe stato un errore. Lo sostiene il il tycoon della finanza Warren Buffett in un'intervista a Bloomberg TV. Buffett èpresidente della Berkshire Hathaway

Il declassamento Usa è stato un errore?Il declassamento Usa è stato un errore?

La decisione di Standard & Poor's di declassare il debito americano è stata un errore. Parola di Warren Buffett, presidente della società di investimenti Berkshire Hathaway e azionista di maggioranza di una delle principali agenzie di rating, la Moody's. In un'intervista a Bloomberg Tv il tycoon della finanza ha ribadito che non ci saranno nuove recessioni e che gli Stati Uniti meritano una "A quadrupla".
Anche John Bellows, segretario aggiunto per le politiche economiche, è dello stesso parere. In un post sul suo blog personale Bellows ha spiegato i suoi dubbi sull'integrità dell'agenzia di rating.
Un errore "da 2mila miliardi", lo ha definito il segretario, ammesso dalla stessa agenzia. «Purtroppo - scrive Bellows - non ha ritenuto che una tale cantonata fosse sufficiente per giustificare un riesame del suo giudizio, o anche per concedersi un giorno in più per rivalutare con cura la sua analisi».
Per Standards & Poor's la bocciatura del suo comportamento inizia a essere globale. «Fatta male e frettolosa», è il giudizio lapidario anche di un alto funzionario del Tesoro cinese coperto da anonimato.
«Muovendosi così in fretta, hanno preso la decisione sbagliata, senza le giuste informazioni». Le agenzie di rating, secondo il funzionario, avrebbero dovuto prestare maggiore attenzione agli sforzi di riduzione del debito di Washington che nei prossimi dieci anni ridurrà il debito pubblico di circa un milione di miliardi di dollari.

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