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Economia e Finanza

FINANZA/ Che cosa c’è (realmente) dietro la nuova crisi?

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Pian piano l'economia "moderna" ha perso di vista quello che sta alla base dell'economia stessa ovvero l'individuo. Infatti, lo spostamento del desiderio, come il desiderio di render grande la propria azienda o se stessi attraverso il proprio lavoro, verso il mero guadagno e il cambiamento dei mezzi in fine sono stati tra le cause della crisi. Cosi l'unica soluzione alla crisi non può che venire dall'unica cosa su cui si può costruire e ricostruire: l'individuo, con tutti i suoi desideri e le sue capacità.

"The budget should be balanced, the Treasury should be refilled, public debt should be reduced, the arrogance of officialdom should be tempered and controlled, and the assistance to foreign lands should be curtailed lest Rome become bankrupt. People must again learn to work, instead of living on public assistance" (Il bilancio dev'essere in pareggio, le casse del Tesoro di nuovo riempite, il debito pubblico ridotto, l'arroganza dei politici rintuzzata e poi moderata, l'assistenza agli stati stranieri tagliata se vogliamo evitare che Roma vada in bancarotta. Le persone devono nuovamente imparare a lavorare invece di vivere alle spese dello stato).

La citazione non viene da Trichet o Bernanke, ma è attribuita da Caldwell a Cicerone, che ha ragione da vendere. Ma come la storia ci ha insegnato non può essere neanche la nostra Roma il bene supremo a cui appigliarci, perché bastano un’onda di barbari per portarcela via.

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COMMENTI
10/09/2011 - Finalmente (Antonio Servadio)

Ottimo. Finalmente non ci si trincera dietro i tecnicismi e analisi tanto argute quanto inutilizzabili per orientarsi e prepararsi ad possibili evoluzioni a lungo termine. La storia ci può insegnare molto, basterebbe rileggerla di continuo. I peggiori tracolli hanno qualcosa in comune. Non c'è bisogno di risalire fino ai tempi di Cicerone. Nella pletora di articoli (non per questo meno interessanti o meno precisi) rari autori attingono ad una cultura che sappia guardare anche alla storia. Quanto alla "persona", questa è sempre più un ingrediente, una parte di ingranaggio.