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MANOVRA 2011/ Il commercialista: vi spiego cosa cambia con l’Iva al 21%

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Mettiamo il caso che l’avviso di notula sia stato emesso con un Iva del 20 per cento, ma il pagamento venga effettuato dopo l’entrata in vigore della misura: «gli incassi che dovessero arrivare successivamente alla pubblicazione in Gazzetta sarebbero scontati dell’1 per cento di aliquota e sarebbe necessario, quindi, prevedere un’ulteriore richiesta per il cliente». Per farsi comprendere ancora meglio, Costanzo fa un esempio: «Supponiamo che la prestazione sia stata effettuata il 10 settembre, (quando la maggiorazione non è ancora entrata in vigore) ma il cliente paghi effettivamente il 30 settembre (quando la legge è entrata in vigore); ebbene: il 30 settembre rappresenta il momento impositivo. Se, antecedentemente all’entrata in vigore della norma il professionista aveva emesso una notula di pagamento con l’Iva al 20 per cento, il cliente dovrà pagare la prestazione erogata con l’Iva al 21. Salvo che il professionista non abbia emesso prima una fattura effettiva». In ogni caso, rassicura Costanzo, «le imprese e i professionisti, per sapere come comportarsi potranno sempre rivolgersi ai propri consulenti». 



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