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FINANZA/ Pelanda: così la Germania prepara il funerale all'euro

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L’Italia, in realtà ce la può fare benissimo da sola, ma il vincolo deflazionistico imposto dalla Germania lo rende più difficile e lungo, almeno un decennio. La popolazione non potrà tollerarlo. Ma anche la Francia, che deve rimettersi in ordine tanto quanto l’Italia, è a rischio di rivoluzione. Per evitare questo rischio di implosione dell’Eurozona bisogna attutire il rigore nelle nazioni, per dar loro più crescita, portandolo a carico di tutto il sistema.

Un altro modo per far crescere le economie deboli sarebbe quella di svalutare l’euro per facilitare l’export. Ma la Germania si oppone a qualsiasi rischio di inflazione, anche minimo. Scenario: moneta a cambio forte, economie deboli, molto debito e priorità del rigore (deflazione) sulla crescita, creano una situazione insostenibile. Ma la Germania non molla. Preferisce un “fondo salvastati” che compri il debito dei Paesi a rischio di insolvenza piuttosto che passare al modello di governo unico economico. Preferisce, cioè, finanziare il modello insostenibile piuttosto che passare a uno più solido.

Non potrà funzionare perché tale liquidità non risolve il problema strutturale. E perché l’idea è di mettere in campo tra i 400 ed i 600 miliardi di euro mentre ne servirebbero molti di più, che non ci sono. Ci sarebbero in forma indiretta solo con un’Eurozona integrata. Se questa non si realizzerà, convincendo la Germania a cambiare politica, l’euro è destinato a saltare. Sia chiaro a tutti.

 

www.carlopelanda.com

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COMMENTI
19/09/2011 - funerale dell'euro o del dollaro ? (antonio petrina)

Egr prof ma se la california è a rischio default mica si suona il funerale del dollaro ? Perchè non riprendere l'idea tremontiana degli eurobond con serie garanzie reali per i paesi esposti con debito pubblico? Solo infatti l'investimento effettivo in strade ed infrastrutture porta crescita e sviluppo.