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SCENARIO/ 1. Pelanda: c'è un piano "segreto" per salvare Italia ed Europa

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Angela Merkel (Foto Ansa)  Angela Merkel (Foto Ansa)

Senza una profonda modifica del modello politico europeo l’euro non potrà restare in piedi. La politica se ne sta accorgendo, anche la riluttante Germania, ma ci vorrà del tempo per avere dei risultati. Un anno, probabilmente due dopo le elezioni politiche tedesche nel 2013. Nel frattempo bisogna tenere in piedi la baracca. Sarà possibile? E se sì come?

Sarà possibile. Si tratta di sostituire l’assenza di un modello politico che garantisca i debiti nazionali e aiuti la crescita nelle nazioni più deboli con iniezioni di liquidità che finanzino comunque il modello-catorcio. Tale strategia è già in corso. Inizialmente l’ho criticata perché sperare di sostituire con la liquidità la necessaria strutturazione di un modello è un evidente illusione. Ma i segnali della settimana scorsa, ripetuti pur a bassa a voce nel summit di fine settimana del Fmi a Washington, fanno intendere, appunto, che la politica, finalmente, ha capito. L’espressione più forte è venuta da Merkel: se l’euro crolla salta anche la Ue. Merkel non è ancora disposta a mollare il modello dove ogni euronazione debba arrangiarsi da sola senza poter contare su un’agenzia europea di politica economica con risorse comuni - o meglio non può dirlo per non essere linciata dai pagatori di tasse tedeschi che non vogliono finanziare la Grecia imbrogliona o l’Italia disordinata - ma si rende conto che qualcosa in questa direzione dovrà essere fatto.

Anche perché la Francia, pur non disposta ad ammetterlo, è il nuovo fronte della crisi dell’Eurozona: non riuscirà a rientrare presto dal deficit, il suo sistema bancario è fragile, il suo debito crescente e già fuori limite. Se la Francia va kaputt, con l’Italia che per restare nell’euro deve affamare i suoi cittadini, è evidente che la Germania sarà isolata con danno gravissimo per i suoi interessi. Certamente farà qualcosa. E proprio questa considerazione ci porta a valutare per quanto tempo e chi potrà finanziare il sistema in attesa della sua riparazione.



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COMMENTI
26/09/2011 - avvenire (francesco taddei)

con l'avvento dell'europa politica si certificherà ciò che oggi di fatto avviene e che costituisce il ribaltamento delle parole di Helmut Kohl: "non un'europa germanizzata ma una germania europea"